Imola, 12 ottobre 2018 - Un black out di un’ora ha causato ieri sera non pochi disagi alle migliaia di famiglie che abitano nel quartiere Pedagna. L’energia elettrica è scomparsa dalle case, dagli uffici, dai locali pubblici alle 18.30, minuto più minuto meno, per ricomparire prima in Pedagna est alle 19.26, e in Pedagna ovest alle 19.37.

Il grave problema alla distribuzione dell’energia elettrica ha avuto qualche riflesso anche in altre parti della città, perché il sistema di distribuzione della corrente è concatenato: in centro si sono verificati alle 18.30 alcuni cali di tensione e una breve interruzione dell’energia elettrica (qualche secondo), che ha disturbato chi ancora a quell’ora stava lavorando, magari al pc, oppure in qualche esercizio pubblico non dotato di gruppi elettrogeni per potere reggere anche senza corrente.

In Pedagna invece il guaio è stato serio, a causa soprattutto del fatto che in quel momento gli imolesi avevano fatto ritorno a casa dal lavoro (o stavano per farlo), e magari c’era già qualcuno sotto la doccia, insaponato ma improvvisamente senza acqua calda.

E così, tra brontolii e speranze, si è andati avanti senza luce per un’ora, mentre qualcuno ha approfittato dell’occasione ‘speciale’ per scherzare più del solito. Si sono visti in un bar della Pedagna alcuni amici che stavano giocando a calcino e, quando la luce è andata via, hanno pensato bene di continuare la partita accendendo una torcia e usando le luci dei cellulari. La partita è proseguita.

Comunque, c’era molta preoccupazione in Pedagna, e anche qualche invidia per l’hotel Donatello, che era regolarmente illuminato. Hera (ente distributore dell’energia elettrica) non ha dato informazioni sulla vicenda. C’era qualcuno nel popoloso quartiere che temeva un intollerabile prolungamento del fastidioso periodo di oscurità. Poi, dopo essersi (forse) meravigliati di quanto è bella (ma scomoda) Imola anche al buio, la luce è tornata.