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8 mar 2022

"Caro bollette, tanti vogliono vendere casa"

L’immobiliarista Fiorini: "Arrivano 4-5 telefonate al giorno di famiglie che cercano abitazioni meno dispendiose: ma non ce ne sono"

Tante famiglie castellane cercano di vendere casa per comprarne una a maggiore efficienza energetica
Tante famiglie castellane cercano di vendere casa per comprarne una a maggiore efficienza energetica
Tante famiglie castellane cercano di vendere casa per comprarne una a maggiore efficienza energetica

Le bollette alle stelle mettono in ginocchio anche i castellani. "Riceviamo 4-5 chiamate al giorno di famiglie che mettono in vendita la loro casa e ne cercano una di dimensioni più modeste in massima classe energetica". L’analisi tradotta in numeri di Adriano Fiorini, immobiliarista da decenni sul territorio, è impietosa: "Chi aveva un buon stipendio continua ad averlo, ma mentre fino a un anno fa poteva permettersi un’abitazione con una o due stanze in più, ora la stessa casa non può più mantenerla e la mette in vendita". Emblematico uno degli ultimi casi, tra le tante chiamate arrivate alla Marconi 33. "Una famiglia proprietaria qui a Castel San Pietro di una villetta dove vivono i due genitori, entrambi dipendenti, e i due figli, dopo aver ricevuto l’ultima bolletta quasi triplicata, da 700 euro a 1.800, mi ha chiamato e mi ha detto senza giri di parole: ‘Non possiamo più permetterci questa casa, abbiamo staccato il riscaldamento’. Cercano una casa più piccola e di ultima generazione, ad alta efficienza energetica". Ma qui, per la famiglia con i due figli e per decine di altre famiglie che ogni settimana compongono il numero dell’agenzia, comincia un altro problema:: "Chi ha una casa ad alta efficienza energetica ora più che mai se la tiene e non la vende, e di nuove costruzioni ce ne sono pochissime sul territorio. E’ impossibile accontentare anche solo il 10-15% delle richieste". Da gennaio in poi il trend delle richieste è stato, ed è, in continua crescita. "Chiamano in particolare famiglie di ceto medio, coniugi entrambi dipendenti, possessori di un’abitazione che quasi sempre ha una quarta stanza, una tavernetta o una mansarda. Prima potevano permettersi uno o due locali in più, o il garage da 40 metri quadri, adesso no". Benestanti fino a ieri, costretti a tirare la cinghia ...

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