Gianmaria Balducci, presidente di Cefla, è soddisfatto: «Siamo sempre riusciti a creare valore nel tempo»
Gianmaria Balducci, presidente di Cefla, è soddisfatto: «Siamo sempre riusciti a creare valore nel tempo»
Leggera contrazione dei ricavi (oltre 531 milioni), ma utile netto al massimo storico: 31,6 milioni, con un +17% sull’anno precedente. Il bilancio consolidato 2020 del gruppo Cefla si chiude con un risultato eccellente, in un momento storico reso evidentemente complicato dalla pandemia. Tra l’altro, il 2020 è stato particolarmente impegnativo per la cooperativa: oltre che con il Covid e i lockdown, a inizio anno Cefla ha dovuto fare i conti anche con un pesante attacco hacker. E poi ci sono state le proteste di lavoratori e sindacati che hanno accompagnato, in questo caso a fine 2020, l’accordo di cessione del settore arredamenti. Come noto, è stata...

Leggera contrazione dei ricavi (oltre 531 milioni), ma utile netto al massimo storico: 31,6 milioni, con un +17% sull’anno precedente. Il bilancio consolidato 2020 del gruppo Cefla si chiude con un risultato eccellente, in un momento storico reso evidentemente complicato dalla pandemia.

Tra l’altro, il 2020 è stato particolarmente impegnativo per la cooperativa: oltre che con il Covid e i lockdown, a inizio anno Cefla ha dovuto fare i conti anche con un pesante attacco hacker. E poi ci sono state le proteste di lavoratori e sindacati che hanno accompagnato, in questo caso a fine 2020, l’accordo di cessione del settore arredamenti.

Come noto, è stata infatti costituita una nuova società, Imola Retail Solutions, di cui Cefla oggi detiene una quota del 19% lasciando la quota di maggioranza a Itab La Fortezza Spa, controllata italiana del gruppo svedese Itab Shop Concept AB, "proprio con l’obiettivo – ricordano oggi dalla cooperativa imolese – di dare nuove prospettive ad un segmento divenuto negli anni meno strategico nel portafoglio di business del gruppo".

Tra le poche note dolenti del bilancio 2020 Cefla, reso ampiamente positivo dagli ottimi risultati dei comparti Impianti, Attrezzature medicali e Finitura, c’è l’andamento economico "fortemente negativo" e "influenzato dal congelamento delle iniziative di settore dovuto alla pandemia" del settore Illuminazione.

Tornando ai numeri, la posizione finanziaria netta totale alla chiusura dell’esercizio si conferma positiva come a fine 2019 e in ulteriore significativa crescita. Si passa infatti da 38 a 55 milioni di euro (+47%). "Questo risultato – rivendicano dal Gruppo – è l’effetto dell’eccellente generazione di cassa da parte della gestione operativa (Ebitda per 55,6 milioni di euro) unita ad un’attenta gestione del capitale circolante e ad un volume di investimenti in capitale fisso ampiamente sostenibile".

L’utile netto complessivo consolidato ammonta invece, come accennato all’inizio, a 31,6 milioni . Si tratta del valore massimo raggiunto storicamente dal gruppo, in crescita del 16,9% rispetto al 2019 e pari al 5,9% di incidenza sui ricavi. E ancora, il patrimonio netto si consolida a 271 milioni, in crescita del 6% rispetto al 2019, mentre la posizione finanziaria netta del Gruppo registra in chiusura d’esercizio un saldo positivo di 55 milioni di euro.

Sempre per quanto riguarda il 2020, i costi sostenuti per attività di ricerca, sviluppo, miglioramento funzionale ed estetico di prodotto, ampliamento della gamma prodotti, reingegnerizzazione dei processi e progetti per esplorazione e avvio di nuove attività sono stati pari a 10,7 milioni di euro, di cui 9,7 relativi alla cooperativa che traina il gruppo.

"Cefla ha da sempre superato le sfide con la capacità di creare valore nel tempo attraverso diverse competenze, solidità e capacità di innovazione – commenta Gianmaria Balducci, presidente di Cefla –. La nostra caratteristica di imprenditorialità condivisa ci permette, inoltre, di perseguire con forza e convinzione l’obiettivo per noi primario della soddisfazione dei nostri clienti, nazionali ed internazionali. Obiettivo che richiede grande responsabilità ed impegno nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e servizi e grande attenzione all’innovazione e miglioramento continuo dei processi".

red. cro.