Commedia al femminile sul palco dello Stignani

Paiato, Granelli e D’Auria interpretano ’Boston Marriage’ di David Mamet

Commedia al femminile sul palco dello Stignani

Commedia al femminile sul palco dello Stignani

La scoppiettante e giocosa scrittura del drammaturgo statunitense David Mamet (sceneggiatore cinematografico di pietre miliari quali ‘Gli intoccabili’, ‘Il verdetto’, ‘Americani’ e ‘Ronin’) prenderà vita sul palcoscenico del teatro comunale Ebe Stignani con il quinto titolo della stagione di prosa: Boston Marriage, dal 21 al 25 febbraio, con la regia di Giorgio Sangati. Tre irresistibili interpreti (Maria Paiato, Mariangela Granelli e Ludovica D’Auria) saranno protagoniste di questa turbolenta commedia d’amore tutta al femminile. Prevendita al via oggi.

La storia ci porta negli Stati Uniti, in un salotto di fine Ottocento, in compagnia di una cameriera e due dame che sono state un tempo una coppia molto affiatata.

L’espressione ‘Boston Marriage’, infatti, era in uso negli Stati Uniti a cavallo tra il XIX e il XX secolo per alludere a una convivenza tra donne economicamente indipendenti da uomini. Dopo la separazione Anna, la padrona di casa, ha trovato un uomo ricco che la mantiene e vorrebbe ora approfittare della protezione di lui per riprendere con sé Claire, appena arrivata in visita. Ma Claire non è lì per questo: è tornata per ben altri motivi e la riconquista si rivelerà molto più complicata del previsto, con colpi di scena rocamboleschi che coinvolgeranno anche la giovane cameriera, in un crescendo ritmico esilarante, quasi da farsa. Il cast è un trio di grandissime attrici: Maria Paiato interpreta Anna, la padrona di casa, Claire è impersonata da Mariangela Granelli, mentre Ludovica D’Auria sarà Catherine, la cameriera.

Protagonista assoluto di questo spettacolo, insieme alle interpreti, è il linguaggio e, di contro, il non-detto, l’allusione, la stravaganza, il paradosso. Mamet si diverte a parodiare la prosa ampollosa dell’epoca, ma dietro l’apparente assurdità della superficie si nasconde l’intento ambizioso di rovesciare la realtà attraverso uno scherzo che mira a creare anche un po’ di raffinatissimo scandalo. Qui sta il senso anche "politico" di un testo che al contempo divertiva e stupiva il pubblico americano del 1999 così come oggi può sorprendere quello italiano.

Il continuo gioco di facciate diventa la chiave di questa messa in scena che cerca di sottolineare il carattere illusionistico dell’opera, che nasconde da un lato per rivelare dall’altro. La scena è il set di un film – o di una serie televisiva – dove la finzione sembra essere l’unico modo per dire la verità, soprattutto a sé stessi.

Lo spettacolo Boston Marriage andrà in scena da mercoledì 21 a venerdì 23 febbraio alle 21; sabato 24 febbraio sia alle 15.30 sia alle 21; domenica 25 alle 15:30. Biglietti in vendita su Vivaticket dalle 19.30 di oggi o alla biglietteria del teatro Stignani nei seguenti orari: oggi 16-19; martedì 20 febbraio 10-12; per le recite serali 19-21; per le recite pomeridiane 14-15:30.