Convegno in sala Bcc. Le imprese alla prova della sostenibilità : "È la sfida del futuro"

Le attività dovranno presto fornire informazioni sull’impatto ambientale. Evento con i commercialisti per illustrare le novità agli addetti ai lavori. Raffini: "Un’occasione per capire l’effetto della direttiva comunitaria".

Convegno in sala Bcc. Le imprese alla prova  della sostenibilità : "È la sfida del futuro"

Convegno in sala Bcc. Le imprese alla prova della sostenibilità : "È la sfida del futuro"

Piccole e medie imprese saranno presto chiamate a redigere un bilancio di sostenibilità e a divulgare informazioni su impatto ambientale, diritti umani e sociali e aspetti di governance. Lo prevede l’entrata in vigore della direttiva comunitaria Csrd. Per illustrare agli addetti ai lavori (e non solo) l’impatto del provvedimento, giovedì 9 novembre alle 17 nella sala Bcc di via Emilia 210A andrà in scena un convegno dal titolo ‘Esg: sostenibilità sostenibile’. L’evento, organizzato dal network Partner 24 Ore e dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bologna (Odcec), è sostenuto da La Bcc ravennate, forlivese e imolese e ha il patrocinio del Comune di Imola e del Circondario.

Il programma dell’iniziativa prevede i saluti di apertura affidati al sindaco Marco Panieri (presidente dell’ente di via Boccaccio), Federica Guerrini (capo area Bcc) ed Enrica Piacquaddio (presidente dell’Ordine dei commercialisti di Bologna). Spazio poi all’introduzione curata da Maurizia Lanzoni (commercialista, Professional Partner Sole 24 Ore). Infine, la tavola rotonda moderata da Valerio Baroncini, vicedirettore del Resto del Carlino, alla quale oltre alla già citata Lanzoni prederanno parte Gianni Maraldi (responsabile ufficio corporate de La Bcc ravennate forlivese imolese); Gian Luca Galletti (Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili - consigliere delegato allo Sviluppo sostenibile); Gaia Campione Taddei (commercialista e consigliere dell’Odcec di Bologna delegato della commissione di studio ‘Sostenibilità e bilancio sociale’); Giuseppe Torluccio (professore ordinario del dipartimento di Scienze aziendali dell’Università di Bologna); Stefano Manara (presidente del gruppo Rest srl); Manuela Trocchi (senior Hr manager di TeaPak srl).

"Sarà un evento informativo e divulgativo rivolto alle piccole e medie imprese che a Imola rappresentano la quasi totalità del tessuto produttivo – spiega Pierangelo Raffini, assessore allo Sviluppo economico, impegnato a organizzare in futuro anche altre iniziative analoghe rivolte sempre alle Pmi –. L’idea è quella di sensibilizzare sui fattori Esg (ambientale, sociale e di governance, ndr) che permettono alle aziende di operare al meglio e avere le giuste credenziali. Sarà l’occasione per cercare di capire quale può essere l’impatto della direttiva comunitaria Crsd e come prepararsi. La mia percezione è che le imprese pronte per avere un bilancio di sostenibilità che rispetti i parametri siano ancora poche".

Come può contribuire, dunque, l’ente pubblico per migliorare la situazione? "In questa fase, quello che possiamo fare è dare innanzitutto dare la massima visibilità a questa nuova normativa – conclude Raffini – e sensibilizzare Pmi, ma anche professionisti e associazioni che seguono le imprese in modo che si preparino al meglio. E poi, per quanto riguarda in particolare noi come Comune, agevolare il più possibile la parte burocratica quando c’è una richiesta di tipo ambientale. E da questo punto di vista, assieme all’assessora Elisa Spada, molto stiamo già facendo".

r. c.