Lo striscione andrà tutto bene, srotolato dal campanile della piazza
Lo striscione andrà tutto bene, srotolato dal campanile della piazza

Medicina, 22 marzo 2020 -  Medicina si è svegliata di nuovo con il suono delle campane a lutto, questa volta per un uomo di 85 anni, anche lui purtroppo malato di Coronavirus. Lascia una famiglia chiusa nel proprio dolore  nel cuore della zona rossa.

Sono in leggero calo i numeri dell'imolese, i nuovi contagi sul territorio sono 15. Sette di questi sono residenti a Medicina, 4 a Imola, 2 a Castel San Pietro Terme, e due fuori territorio, di cui uno sarebbe probabilmente il primo caso registrato al centro di riabilitazione di Montecatone e poi trasferito in un altra struttura.

Salgono quindi a 178 i casi positivi nel Circondario Imolese (compresi i 17 decessi): sono 118 maschi e 59 donne; 120 residenti a Medicina, 40 a Imola, 7 a Castel San Pietro Terme, 3 a Dozza, 2 a Castel Guelfo, 2 a Casalfiumanese, uno a Borgo Tossignano, 3 fuori territorio. Il virus sembra quindi aver per il momento arrestato la sua avanzata lungo la valle del Santerno, con 'appena' tre contagi in totale.

Per quanto riguarda le età, tra i positivi 18 hanno 85 e più anni, 46 tra i 75 e gli 84 anni, 52 tra 65 e i 74 anni, 62 tra i 14 e i 64 anni. Sono 11 i pazienti Covid positivi in in Terapia Intensiva, 63 i ricoverati nel reparto Covid dell'Ospedale Santa Maria della Scaletta. 



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Intanto però è sorto in paese uno striscione per combattere la paura. E' comparso oggi intorno alle 18, lungo quasi come tutto il campanile di piazza Garibaldi: la scritta è sempre quella. "Andrà tutto bene". Si tratta di un'iniziativa della proloco per vivere meglio un momento così difficile, da quando il comune della bassa è stato dichiarato zona rossa.

"Abbiamo attaccato anche noi il lenzuolo con scritto 'andrà tutto bene' alla finestra del mio studio - commenta il sindaco Matteo Montanari -, e nei prossimi giorni inviteremo tutti i bambini a farci avere i loro cartelloni perché abbiamo tante finestre in comune e vogliamo riempirle. A chi è fuori invece chiederemo di farci avere le loro foto".