Cultura tecnica al centro. Confronto con gli esperti sull’intelligenza artificiale

L’iniziativa organizzata da Circondario e Città Metropolitana di Bologna. Saranno presentati i dati del laboratorio per gli studenti realizzato a Boom.

Cultura tecnica al centro. Confronto con gli esperti sull’intelligenza artificiale

Cultura tecnica al centro. Confronto con gli esperti sull’intelligenza artificiale

La decima edizione del Festival della Cultura Tecnica 2023 farà tappa lunedì 13 novembre nel Circondario Imolese. Appuntamento in presenza, fino ad esaurimento posti, alle ore 17 nella Sala San Francesco della biblioteca comunale di Imola con l’incontro ‘Governare l’innovazione digitale tramite l’educazione e la partecipazione: focus sull’intelligenza artificiale’.

Il festival ha preso il via lo scorso 16 ottobre a Bologna. Lo scopo dell’iniziativa è quello di invitare a riflettere da più punti di vista sul ruolo fondamentale di tecnica e scienza nell’ampliamento degli orizzonti di equità e inclusione. Un approfondimento, targato Nuovo Circondario Imolese e Città Metropolitana di Bologna, con esperti del settore per comprendere l’impatto dell’intelligenza artificiale nello scenario economico e produttivo della società. Ma anche sull’ascesa delle competenze professionali del futuro. Dopo i saluti istituzionali da parte del presidente del circondario Marco Panieri, e quelli del vicesindaco di Imola Fabrizio Castellari, spazio all’analisi del report del laboratorio sull’intelligenza artificiale (realizzato lo scorso ottobre presso Boom-Knowlesge Hub, ndr) elaborato dopo l’utilizzo delle applicazioni Chatgpt e Stuble Diffusion da parte di un centinaio di studenti delle superiori del territorio. Previsti poi gli interventi di esperti come Giovanni Emanuele Corazza, docente Unibo alla guida della Fondazione Marconi e del Marconi Institute for Creativity, e Marco Preti di Crif. A seguire quelli di Gaudenzio Garavini, presidente della Fondazione Fitstic, sulla metamorfosi dei profili professionali del futuro e di Adele D’Angelo, dirigente scolastica dell’Ic5 della città, per illustrare il progetto ‘Insieme nella rete’. Parentesi sulle azioni di prevenzione sulle innovazioni tecnologiche per gli adolescenti affidate alla psicologa Emanuela Cenni dell’Ausl di Imola poi la riflessione di epilogo di Michele Martoni dell’università di Urbino sul rapporto uomo-tecnologia. Diretta on line www.festivalculturatecnica.it.

Mattia Grandi