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8 apr 2022

Dal Con.Ami otto milioni per tenere la F1

Il Consorzio dei 32 Comuni assicura i fondi per il Gran Premio fino al 2025. "Piattaforma strategica per affari e investimenti"

Sei milioni di euro nei prossimi tre anni, più altri due nel 2025. A tanto ammonta l’investimento del Con.Ami per tenere la Formula 1 a Imola per almeno quattro stagioni, dopo le ultime due edizioni a porte chiuse.

Il Consorzio pubblico dei 23 Comuni, concessionario dell’Autodromo e proprietario del 100% delle azioni di Formula Imola, società di gestione dell’Enzo e Dino Ferrari, ha approvato infatti il piano di attività 2022-24 e il bilancio preventivo per l’anno in corso. E ha quantificato appunto in due milioni di euro ogni dodici mesi lo sforzo economico da mettere in campo per arrivare ai 20 milioni annui necessari per convincere il Circus a fare tappa in riva al Santerno fino 2025.

Una cifra che, almeno per quanto riguarda il 2022 (ma a questo punto è lecito immaginare una ripartizione simile anche in futuro), verrà così suddivisa: 12 milioni dal governo (5 dal ministero dell’Economia e 7 da quello degli Affari Esteri), 5 dalla Regione, 2 dal Con.Ami e uno dall’Aci.

Ma perché il ritorno del Circus a Imola è tanto importante per il Consorzio, che tra il 2022 e il 2024 investirà oltre 50 milioni in tutte le proprie infrastrutture, prevedendone al tempo stesso 27 di utili?

"La Formula 1 non è solo un fine settimana di sport, ma anche una piattaforma capace di coinvolgere affari, ispirare talenti, attrarre investimenti sul territorio e catalizzare la crescita futura dell’impianto – si legge nel piano triennale di Con.Ami –. L’evento ha una rilevanza tale da offrire l’opportunità di congiungere gli interessi e la mission dell’Autodromo con gli scopi istituzionali del Con.Ami. Si coniuga con le strategie regionali per la promozione e la commercializzazione turistica di IF Imola Faenza Tourism Company (altra realtà controllata dal Consorzio, ndr), con le linee strategiche programmatiche delle Destinazioni turistiche e del nuovo brand territoriale ‘Terre&Motori’, nel progetto ‘The sound of Imola’ nonché con la progettazione di Apt Servizi per la promozione dei prodotti trasversali, in particolare per il brand ‘Motor Valley’ che è uno dei marchi di riferimento della promozione turistica regionale".

Oltre ai fondi per il Gran premio, il Consorzio investirà nell’Autodromo altri 4 milioni e 150mila euro fino al 2024. In particolare, 450mila euro serviranno per gli "interventi di mitigazione acustica", due milioni andranno alla "infrastrutturazione per l’attività motoristica" e i restanti 1,7 milioni sono destinati alla "valorizzazione immobiliare" dell’impianto. Nel recente passato si era parlato di riqualificare le tribune del circuito e la torre, ora invece sembra farsi largo un nuovo progetto. Nel piano di attività triennale del Con.Ami si parla infatti di "avvio delle valutazioni di trasformazione del compendio immobiliare situato all’interno della pista nella curva Tosa". Il tutto "nell’ottica di un nuovo polo per l’hospitality – fanno sapere dal Consorzio – legata agli eventi sportivi e non solo".

Enrico Agnessi

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