Danza, premiata ‘ViVilPaese’. Terzo posto al teatro di Corinaldo

Fontanelice, la presidente Spadoni: "Organizziamo iniziative che mettono al centro l’attività motoria"

Danza, premiata ‘ViVilPaese’. Terzo posto al teatro di Corinaldo

Danza, premiata ‘ViVilPaese’. Terzo posto al teatro di Corinaldo

La scuola di danza ViVilPaese di Fontanelice, che fa capo all’omonima associazione con sede a Riolo Terme e filiali operative in tanti comuni della zona, continua a macinare successi in giro per l’Italia. L’ultimo, ma solo in ordine cronologico, è il terzo posto conquistato al teatro ‘C. Goldoni’ di Corinaldo in un concorso di danza moderna. Così in copertina sono finite le giovani Sofia Cumali, Cecilia Siviero, Susanna Roveroni, Sara Cumali, Elena Bertozzi ed Eva Mirri protagoniste dell’impresa in terra marchigiana: "Ormai sono sempre di più i piazzamenti di rilievo nella specialità conquistati da un gruppo di una decina di atlete di Fontanelice in età adolescenziale – spiega Barbara Spadoni, presidente del sodalizio -. Lavoriamo tutti i pomeriggi negli spazi del ‘E Capanò’ di via VIII Dicembre che ci sono stati gentilmente concessi dall’amministrazione comunale con la quale collaboriamo in piena sintonia".

Già, una ricca offerta: corsi di danza, di ballo, di ginnastica e fitness. Senza dimenticare il progetto di Attività Fisica Adattata, sviluppato dall’associazione Vivin-Salute all’interno di ViVilPaese, in sinergia con il municipio e Ausl Imola. Una realtà riconosciuta come palestra che promuove salute e benessere dall’Ausl Emilia Romagna e come centro sportivo della salute dal Ministero dello Sport. Tutte discipline certificate anche dal Coni: "La volontà è quella di valorizzare i piccoli abitati attraverso la creazione di occasioni per vivere in modo sano e in convivialità elaborando iniziative che mettono al centro l’attività motoria – continua la Spadoni -. Nei paesi più piccoli, inoltre, è un po’ più facile calamitare l’interesse dei giovanissimi e contrastare il loro massiccio utilizzo di dispositivi tecnologici che troppe volte li relega al chiuso tra le mura di casa". Non solo. "Le atlete di Fontanelice riversano nella pratica grande passione e dedizione – aggiunge -. Spazio anche all’inclusività. All’interno del gruppo c’è una bravissima danzatrice, portatrice di disabilità, che si è integrata perfettamente con le compagne".

Orgoglioso il sindaco Gabriele Meluzzi: "Non abbiamo grandi strutture e mezzi ma ci aggrappiamo alla forza dei piccoli che sono abituati a guadagnare ogni risultato – racconta -. In definitiva, poi, quello che conta davvero è il percorso che sfocia nel gesto agonistico. Dico brave alle ragazze della nostra scuola di danza, a Barbara Spadoni e al suo staff di ViVilPaese per tutto quello che stanno costruendo". Con un plauso generale allo scenario sportivo locale: "Grazie a tutte le associazioni che contribuiscono alla crescita dei nostri giovani – conclude il primo cittadino -. La modalità migliore per rendere la nostra comunità un posto migliore". Mattia Grandi