Donazione Lions Club Imola Host, Inaugurate le nuove mappe tattili per non vedenti e ipovedenti

Il Lions Club Imola Host ha donato due mappe tattili in 3D al Comune di Imola, pensate per non vedenti e ipovedenti, presso l'Autodromo e la Rocca Sforzesca. Un gesto per favorire l'accessibilità inclusiva e valorizzare i luoghi culturali della città.

Donazione Lions Club Imola Host, Inaugurate le nuove mappe tattili per non vedenti e ipovedenti

Donazione Lions Club Imola Host, Inaugurate le nuove mappe tattili per non vedenti e ipovedenti

Inaugurate le due nuove mappe tattili, pensate per non vedenti e ipovedenti, all’ingresso dell’Autodromo e davanti alla Rocca sforzesca. Le ha donate dal Lions Club Imola Host al Comune. Presenti alla cerimonia il sindaco Marco Panieri, il presidente Lions Club Imola Host, Enzo Fresolone, l’assessore al Centro storico, Pierangelo Raffini e quello all’Autodromo, Elena Penazzi, il direttore del circuito, Pietro Benvenuti e quello di Imola Musei, Diego Galizzi, oltre a numerosi soci del Club.

La mappa tattile della Rocca sforzesca, in particolare, consente a non vedenti e ipovedenti di poter apprezzare, attraverso un percorso tattile appunto, il monumento più rappresentativo del nostro territorio. La donazione ha anche un fine educativo e turistico, in quanto consente sia a scolaresche che ai turisti di poter visitare la Rocca, attraverso i contenuti multimediali accessibili tramite appositi Qrcode, durante il periodo della sua chiusura a seguito del restauro conservativo.

"I Lions di tutto il mondo servono le loro comunità migliorandone la salute e il benessere, rendendole più forti e proteggendo i più vulnerabili – ricorda Enzo Fresolone, presidente Lions Club Imola Host –. Abbiamo una lunga tradizione di interventi umanitari nel nostro territorio attraverso una costante collaborazione con le autorità comunali".

Non a caso, il sindaco Panieri parla di "scelta di solidarietà concreta. Un investimento tutto made in Imola, con le mappe in stampa 3D prodotte dal laboratorio di fabbricazione digitale FabLab, che ha sede proprio nel centro giovanile Ca’ Vaina – prosegue il primo cittadino –. Ci tengo a ringraziare il Lions Club Imola Host e le aziende che hanno collaborato, a nome della città e dell’amministrazione, per questo gesto capace di coniugare la valorizzazione dei nostri luoghi culturali, del centro storico e delle eccellenze come l’Autodromo ad un’accessibilità inclusiva per tutti, rivolta al mondo".