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19 mar 2022

Droga nel condominio, blitz della polizia a Imola

Coca nascosta sul pianerottolo, 38enne denunciato grazie al fiuto dell’unità cinofila. Sequestrati 28mila euro nascosti in casa

19 mar 2022
gabriele tassi
Cronaca
Il materiale sequestrato dagli agenti: celophanne per il confezionamento, i contanti e la cocaina
Il materiale sequestrato dagli agenti
Il materiale sequestrato dagli agenti: celophanne per il confezionamento, i contanti e la cocaina
Il materiale sequestrato dagli agenti

Imola, 19 marzo 2022 - Fiuto che vale oro, anche quando si tratta di trovare – come in questo caso – soldi guadagnati illecitamente. Piccola impresa dei due poliziotti a quattro zampe Iago e Charlie. Un pastore tedesco e un jack russel che sono statti capaci di trovare cocaina per un valore oltre i 14mila euro e praticamente il doppio in denaro, frutto (secondo la polizia) dei proventi dello spaccio di un albanese di 38 anni. ’Galeotto’ è stato un controllo stradale, nell’ambito di un più ampio servizio anti-droga, organizzato dal commissariato di polizia imolese in collaborazione con la squadra Cinofili di Bologna.

L’uomo, straniero d’origine ma residente in città, è stato fermato dagli agenti a bordo di un’auto, con lui un ventenne di nazionalità egiziana. Da una prima verifica dei documenti è parso subito evidente come il 38enne fosse un soggetto già noto alle forze dell’ordine per reati specifici. Così è scattata subito la perquisizione a casa dell’uomo.

Infallibile il fiuto degli agenti a quattro zampe della squadra Cinofili. Iago e Charlie, già sul pianerottolo al primo piano della palazzina si sono subito diretti verso un’intercapedine, una presa d’aria in cui gli agenti hanno trovato circa 80 grammi di cocaina. Un quantitativo di polvere bianca – ancora da tagliare – che immessa sul mercato "potrebbe valere fra i 14mila e i 20mila euro", spiegano dal commissariato. Varcata poi la soglia di casa, gli uomini agli ordini del dirigente Luciano Di Prisco, hanno rinvenuto bicarbonato in grandi quantità (sostanza utile alla lavorazione della ’coca’) e buste di cellophane disseminate di buchi circolari: "Fori attribuibili al confezionamento delle dosi", spiegano dal commissariato. Le perquisizioni si sono poi estese all’auto (risultata tra l’altro non di proprietà dell’albanese). ’Foderata’ di banconote: sotto il tappetino del baule sono state trovate 3.580 euro. In tasca del 38enne sono invece stati trovati circa 650 euro oltre a due cellulari e un mazzo di chiavi sospetto.

«Sono quelle di una casa vecchia", ha detto. Gli agenti però, che ormai avevano appurato come in quell’abitazione l’uomo fosse solito andare, sono andati a colpo sicuro. Sempre in compagnia dei due cani, sono riusciti a trovare altro contante – contaminato dalla cocaina– : 9.500 euro erano nascosti dietro la spalliera del letto, e altri 13mila in un buco nel muro dietro un lavandino, oltre al medesimo cellophane trovato nell’altra casa. Un frammento di puzzle che potrebbe collegare denaro e sostanza trovata. Infine dietro lo stipite della cucina altra sostanza per il ’taglio’ della coca, l’ammanite. Un totale di quasi 27mila euro, e l’ipotesi è che possa trattarsi proprio dei proventi di un’attività di spaccio. Il 38enne è stato quindi denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti.

 

 

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