Ventottenne perquisita in commissariato a Imola dopo essere stata fermata per un controllo
Ventottenne perquisita in commissariato a Imola dopo essere stata fermata per un controllo

Imola (Bologna), 23 febbraio 2019 - Una giovane donna viaggiava con la sua utilitaria trasportando cocaina ma è stata fermata dalla Polizia. È successo alcuni giorni fa, intorno alle 21, nella prima periferia di Imola, in zona Campanella, ove una squadra di polizia giudiziaria stava effettuando un controllo del territorio a campione, finalizzato alla prevenzione dell’illecito commercio di sostanze stupefacenti.

All’alt degli agenti, la ragazza, una ventottenne residente in una frazione di Faenza, si è mostrata molto nervosa, tanto da insospettire i poliziotti che hanno provveduto a perquisire l’autovettura. L’esito negativo ha convinto gli agenti ad accompagnare la donna in Commissariato per farla sottoporre a perquisizione personale da parte di una collega donna, così come prevede la normativa. L’intuizione si è rivelata positiva poiché la faentina custodiva tra gli abiti un involucro contenente 19 grammi di cocaina.

Il ritrovamento dell’ingente quantitativo di droga ha spinto gli uomini del Commissariato a effettuare una perquisizione a casa della ragazza ma, nonostante l’accurata ricerca, non è stata rinvenuta altra droga. La donna è stata arrestata per illecita detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e, l’indomani, è stata processata per direttissima.

La pena inflitta prevede un anno di reclusione e il pagamento di una multa di duemila euro. La ventottenne si trova tuttora agli arresti domiciliari. Secondo gli inquirenti non si tratterebbe di una consumatrice abituale, tant’è che la ragazza è risultata incensurata e senza alcun precedente al riguardo. È possibile, dunque, che si sia trattato di un «servizio» di consegna che è costato molto caro alla trasportatrice. La droga, intanto, è all’esame degli esperti della Polizia per appurare la quantità di principio attivo presente.