Un senza fissa dimora riposa sotto un porticato
Un senza fissa dimora riposa sotto un porticato

Imola, 6 febbraio 2019 – La città si mobilita, facendo gioco di squadra, per l’assistenza alle persone senza dimora nei giorni più freddi dell’anno. Sulla scorta di quanto già realizzato in passato dalla Croce Rossa, e a seguito degli accordi siglati al tavolo organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola al quale hanno partecipato la Diocesi, la Caritas, il Comune e appunto la Croce Rossa, si è dato il via, nei giorni scorsi, a un’operazione di intervento a tutela delle fasce in assoluto più deboli della popolazione. Hanno collaborato anche alcuni tra panifici e pasticcerie del territorio, che hanno dato una mano offrendo le loro eccedenze serali.

Un piano di azione, portato avanti nel concreto dalla Croce Rossa con personale e mezzi propri e dunque immediatamente riconoscibili, nei giorni in cui il Paese viene colpito da una nuova ondata di freddo e neve, con le temperature che raggiungono picchi da record in molte zone. In questo contesto, e a fronte di una situazione che da qualche tempo è iniziata a essere critica anche a Imola, i volontari e gli operatori della Croce Rossa hanno proseguito nelle attività di supporto e sostegno di quanti si trovano sul territorio; in particolare in favore delle persone senza dimora, che più di tutti soffrono le conseguenze del gelo.

Anche a Imola è stato attivata un’unità di strada, formata da operatori appositamente formati a cui si aggiungono operatori sociali e operatori sanitari. Una squadra composta da quattro/cinque operatori, che hanno il compito di migliorare per quanto possibile le condizioni di vita di quanti passano le notti all’addiaccio o in alloggi di fortuna.

Le unità di strada della Croce rossa, in particolare, lavorano per fornire coperte e vivande a chi è senza riparo, garantendo inoltre assistenza medica e supporto psicologico. Dopo alcune uscite nel mese di dicembre, per individuare le zone in cui si concentra il bisogno di assistenza, a gennaio le unità di strada imolesi hanno calendarizzato due uscite settimanali, durante le quali distribuire cibo e bevande calde, indumenti, coperte e sacchi a pelo. Le uscite potranno subire modificazioni di fronte a peggioramenti climatici. Nel corso degli interventi, oltre alle coperte e alle vivande, sono stati distribuiti dodici sacchi a pelo messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.

«Le uscite – spiegano da Palazzo Sersanti – hanno consentito una sorta di ‘fidelizzazione’ che ha agevolato non solo la conoscenza delle esigenze delle persone, ma anche l’avviamento per alcuni di loro, al momento due, di un percorso di lavoro». La donazione della Fondazione ha dotato la Croce Rossa di materiali particolarmente qualificati e soprattutto l’azione di coordinamento ha consentito risultati più efficaci. Nel tavolo di discussione, fanno sapere sempre da Palazzo Sersanti, si è inoltre ragionato su come realizzare un progetto più strutturato per il prossimo anno.