La vecchina con le scarpe rotte è scesa dal Palazzo comunale (Isolapress)
La vecchina con le scarpe rotte è scesa dal Palazzo comunale (Isolapress)

Imola (Bologna), 7 gennaio 2019 - Piazza Matteotti affollata, come ormai consuetudine nel giorno dell’Epifania, ha idealmente fatto calare il sipario sulle festività natalizie. Complice anche la bella giornata, e una temperatura tutto sommato accettabile, in tantissimi sono arrivati ieri pomeriggio nel cuore della città per ammirare una tradizione che si ripete ormai da tempo, vale a dire la discesa della Befana dalle finestre del Palazzo municipale. L’appuntamento è stato organizzato anche quest’anno dal Comune in collaborazione con il distaccamento locale del comando provinciale dei vigili del fuoco, il Club alpino italiano di Imola e la Pro Loco.

La principale (e apprezzatissima) novità di quest’anno in piazza Matteotti è stata l’esibizione de Gli Taliani, che con il loro coinvolgente repertorio di musica italiana hanno fatto da colonna sonora alla manifestazione. Al termine del concerto, che ha trascinato e fatto ballare buona parte della piazza, dalle finestre al secondo piano del Palazzo comunale si sono calate lungo una corda, rasente il muro, cinque giovani Befane. A interpretarle sono state altrettante ragazze del Cai di Imola, che hanno voluto rappresentare in questo modo i cinque continenti. Una volta calato il buio, accompagnata da musiche d’atmosfera, è arrivata la Befana vera e propria, con le sue scarpe rotte. Come da tradizione, la ‘vecchina’ è scesa dal Municipio lungo una sorta di teleferica che dalla finestra all’ultimo piano del Palazzo comunale è arrivata a un veicolo dei vigili del fuoco, sistemato oltre il centro di piazza Matteotti, ‘volando’ su buona parte della piazza stessa tra gli applausi dei presenti. Al termine, tantissimi calze ricche di dolci per tutti i bambini .

Prima dell’appuntamento in piazza Matteotti, la Befana aveva fatto visita nei centri sociali della città, che ieri pomeriggio praticamente in contemporanea hanno ospitato iniziative riservate ai più piccoli a base di burattini e dolcetti. Al centro sociale Campanella il protagonista è stato il Teatrino dello sguardo con ‘Mingone e la stoffa preziosa’. A Fabbrica, invece, spettacolo di magia con Fiollo. E ancora, alla Stalla, c’è stato spazio per il ‘Circo dei burattini’ con Il Cerchio tondo, mentre al centro sociale Orti Bel Poggio era di scena ‘Leobaleno’ con il Teatro Distracci. A San Prospero ecco ‘Il teatro di Gelsomina’ con La Casa degli gnomi, mentre il circolo parrocchiale di Sasso Morelli è stato animato dalle ‘Storie di topi e topini’ con il Teatro del vento. E ancora, al centro sociale La Tozzona, ‘Crepi l’avarizia’ con la compagnia Nasinsù, mentre a Zolino è toccato al ‘Canto segreto delle bambole’ con la compagnia Millemagichestorie.

Con gli appuntamenti per il giorno dell’Epifania si è concluso il ricco calendario di eventi di ‘Imola a natale 2018: è festa sotto l’Orologio e in tutta la città’ che per oltre un mese ha animato in particolare il centro storico, con iniziative molto apprezzate, fra manifestazioni consolidate e tante novità che hanno regalato un clima di festa.