ZOE PEDERZINI
Cronaca

Famiglia sgomberata in centro. Allagato un appartamento nel palazzo in ristrutturazione

Il padre quarantenne è sceso in strada e ha fermato una pattuglia dei carabinieri. I vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile l’abitazione a causa delle infiltrazioni.

Famiglia sgomberata in centro. Allagato un appartamento nel palazzo in ristrutturazione

Famiglia sgomberata in centro. Allagato un appartamento nel palazzo in ristrutturazione

Le precipitazioni dei giorni scorsi non hanno risparmiato il già tanto flagellato territorio di Medicina dove, a causa delle copiose infiltrazioni di acqua, una famiglia, con due figli minori, è stata soccorsa dai carabinieri della locale Tenenza e fatta evacuare d’urgenza dai vigili del fuoco del distaccamento medicinese. Ma torniamo alla descrizione dei fatti che hanno portato a questo drammatico epilogo e che sono avvenuti, nella mattinata di venerdì, in via Argentesi, nel pieno centro del paese.

Erano le prime ore della mattina e i carabinieri, visto anche il continuo imperversare del maltempo, erano fuori di pattuglia per fare un giro perlustrativo del paese e della zona industriale. I militari in servizio, a un certo punto, sono stati avvicinati da un uomo, italiano quarantenne, che chiedeva aiuto: nell’appartamento all’ultimo piano di un condominio di via Argentesi, dove l’uomo vive con moglie e figli piccoli, stava entrando talmente tanta acqua dal tetto che temeva per la propria incolumità e per la stabilità del condominio.

Lo stabile tra l’altro aveva recentemente subito alcuni lavori di ristrutturazione di cui una parte era ancora in corso. I carabinieri di via Saffi, a quel punto, su ordine del tenente Luca Filopei, si sono subito recati a casa della famiglia per verificare le reali condizioni dell’appartamento. Arrivati sul posto i militari non hanno potuto fare a meno di notare che l’appartamento era completamente allagato e che le infiltrazioni d’acqua erano davvero gravi come le aveva descritte il quarantenne. Vista la pericolosità della situazione, dovuta al maltempo e ai lavori in corso non ultimati come doveva essere, e temendo soprattutto per l’incolumità degli inquilini, i carabinieri hanno richiesto subito l’intervento dei vigili del fuoco, prontamente intervenuti dal distaccamento limitrofo. I vigili del fuoco, con il supporto dei carabinieri, hanno proceduto con il sopralluogo di tutti e sei gli appartamenti del condominio, dichiarando da subito inagibile proprio l’alloggio del 40enne e della famiglia: i locali, infatti, sono apparsi in pessime e pericolose condizioni.

Della situazione è stata informata anche l’amministrazione comunale e il sindaco di Medicina Matteo Montanari ha disposto l’evacuazione della famiglia in oggetto con apposta ordinanza e la loro ricollocazione in altro stabile temporaneo. Sono stati gli stessi carabinieri ad accompagnare la famiglia durante le operazioni di evacuazione, mentre i vigili del fuoco hanno proseguito il sopralluogo degli altri appartamento dove i condomini sono, poi, regolarmente rientrati.

Proprio all’inizio della settimana, durante il consiglio comunale, era stato fatto il punto sugli interventi di somma urgenza realizzati nel territorio medicinese per ricucire le ferite dell’alluvione dello scorso maggio, in particolare lungo il corso dei fiumi Sillaro, Gaiana e Quaderna. Un incubo che, in questo autunno, sembra ancora aleggiare su tutta la Bassa.