Fausto Gresini ha contratto il Covid ed è morto a 60 anni (da Facebook)
Fausto Gresini ha contratto il Covid ed è morto a 60 anni (da Facebook)

Imola (Bologna), 23 febbraio 2021 - "La notizia che non avremmo mai voluto darvi e che siamo costretti a scrivere. Dopo praticamente due mesi di lotta al covid, Fausto Gresini ci lascia con 60 anni appena compiuti". Così il Team Gresini Racing su Facebook annuncia la morte dell'ex pilota imolese, spirato stamattina poco dopo le 10 all'ospedale Maggiore di Bologna. 

"Il nostro campione ci ha lasciati per sempre oggi alle 10.02, ha lottato fino alla fine, è nato per vincere e stava vincendo di nuovo, stava migliorando, quando una emorragia cerebrale ce lo ha strappato via", scrive suo social il figlio Lorenzo. "Ciao Bà! Così ti chiamavo e ti chiamerò per sempre, lasci un vuoto incolmabile e vivrai per sempre dentro tutte le persone che ti vogliono bene. Noi ti amiamo immensamente, ti portiamo e ti porteremo nel cuore tutti i giorni". 

Carriera e aneddoti: chi era Fausto Gresini - Gresini e Simoncelli - Il dolore sui social: "Figura leggendaria" - L'omaggio del Resto del Carlino Imola in edicola

La battaglia di Gresini  - che ha vinto tra l'altro due titoli mondiali nella classe 125 e ora guidava la scuderia di MotoGp che porta il suo nome - era iniziata il 27 dicembre scorso, proprio sotto le feste di Natale. Giorni in cui aveva iniziato a sentirsi male. Poi il ricovero: prima all'ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola. Poi il trasferimento in terapia intensiva a Bologna e affidato alle cure dei primari felsinei. Sessanta giorni di alti e bassi: miglioramenti e improvvisi peggioramenti ai quali il team manager dell'omonima squadra ha resistito stoicamente. Stamattina la notizia del decesso resa nota dal suo team sui social. 

"Tutta la Gresini Racing si stringe intorno alla famiglia, la moglie Nadia e i figli Lorenzo, Luca, Alice e Agnese - recita una nota - e alle innumerevoli persone che hanno avuto l'occasione di conoscerlo e apprezzarlo".

La carriera di Fausto Gresini

Fuoriclasse in pista Gresini, con la conquista dello scettro iridato della classe 125 nel 1985 e nel 1987 in sella alla Garelli. Campione come team principal con i colori della sua creatura Gresini Racing. Sono quattro, infatti, i titoli mondiali vinti dai piloti della scuderia da lui fondata nel 1997: Daijiro Kato nella 250 (2001), Toni Elías in Moto2 (2010), Jorge Martín in Moto3 (2018) e Matteo Ferrari in MotoE (2019).

Il 2018 è anche l’anno dell’alloro mondiale a squadre, grazie all’accoppiata Martin-Di Giannantonio in Moto3, e del campionato costruttori alla Honda. Il suo esordio nel motomondiale avviene all’età di 21 anni al Gran Premio delle Nazioni del 1982.

Un anno di rodaggio con la MBA prima del passaggio alla Garelli per scrivere i capitoli più importanti della sua vita da centauro. Il primo iride nel 1985 poi, due anni più tardi, quella cavalcata mozzafiato da 10 vittorie in 11 gare in calendario capace di regalargli il bis sul tetto del mondo. Straordinari gli anni in Honda e le sfide, tutte made in Imola, con Loris Capirossi.

Appeso il casco al chiodo poco prima dell’avvio della stagione 1995, Gresini forgia l’idea di una sua scuderia. La porta al debutto, nella categoria 500, Alex Barros ma saranno Sete Gibernau e Marco Melandri a fargli accarezzare addirittura il colpaccio in MotoGP. Le pagine nere con le morti di Kato e Simoncelli.

Imola in lutto, il cordoglio del sindaco

"La Città di Imola e tutto il mondo del motorsport piangono Fausto Gresini, ex pilota, due volte campione del mondo della 125 e a capo dell'omonimo team. Un grande campione ma soprattutto un grande Uomo. La nostra comunita' si stringe attorno alla famiglia, punto di riferimento per tutto il territorio, a cui inviamo un abbraccio in questo momento di dolore immenso", scrive su Facebook il sindaco di Imola Marco Panieri.