Verifica "urgente" in merito alla "sussistenza delle condizioni di ‘imparzialità e utilità’ dell’azione amministrativa del commissario Nicola Izzo" e "annullamento immediato" della recente delibera sugli oneri di urbanizzazione secondaria destinata al culto. Il tutto ai sensi dell’articolo 137 del Tuel, quello che disciplina i poteri sostitutivi negli enti locali. È la richiesta che Roberto Vuilleumier (foto), presidente dell’Uaar – Unione atei agnostici e razionalisti, ha indirizzato alla presidenza del Consiglio dei ministri e, per conoscenza, al Viminale e alla Prefettura di Bologna. Nei giorni scorsi, il commissario Izzo ha infatti riportato al 7% la quota destinata alla confessione religiose che l’ex Giunta del M5s aveva invece azzerato nel 2019.