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1 nov 2020

Esame superato, Imola torna il regno della Formula 1

Colpi di scena, sorpassi ed emozioni: Autodromo promosso a pieni voti. Il sindaco Panieri: "Ci sono le condizioni per un ritorno del Circus"

enrico agnessi
Cronaca

Imola, 2 novembre 2020 - Esame superato. E a pieno voti. Imola riabbraccia la Formula 1 dopo 14 anni con un Gran premio emozionante. Tanti colpi di scena e anche vari sorpassi piazzano l’Enzo e Dino Ferrari, in virtù di un’organizzazione assolutamente perfetta, in pole position per poter ospitare il Circus anche in futuro. A differenza di quanto accaduto per i recenti Mondiali di ciclismo, quando il Covid sembrava facesse fatica a rialzare la testa e in città serpeggiava ottimismo, stavolta l’appuntamento iridato con quel Circus tanto atteso si era aperto sotto i peggiori auspici. Il «no» al pubblico sugli spalti e i locali chiusi alle 18, come da direttive del Governo, rappresentavano infatti un’accoppiata in grado di spegnere qualsiasi entusiasmo. Ma Imola è ripartita da quell’amore viscerale per i motori; e in particolare per la manifestazione regina delle quattro ruote. E ha fatto un altro figurone, incassando commenti entusiasti da piloti, addetti ai lavori e popolo dei social.

Per approfondire Formula 1 Imola, il pubblico fuori dal tracciato - Gp di Imola, tante emozioni - Ayrton Senna nello striscione gigante. Imola non scorda il suo campione

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"Un grandissimo risultato per il quale voglio ringraziare la macchina organizzativa – commenta a fine giornata il sindaco Marco Panieri –. Abbiamo dimostrato a tutti che abbiamo le persone giuste per ospitare un grande evento come questo. Vedere le tribune vuote è stato un peccato, ma siamo consapevoli che la salute venga prima di tutto. Mi dispiace per tutti quei cittadini che hanno cercato di vedere la gara da fuori, sentendo anche solo il rombo, senza poter accedere all’impianto. Guardiamo al futuro con ottimismo, Imola è ancora grande. Bisogna lavorare sodo e sottotraccia, ma ci sono tutte le condizioni per rivedere qui la F1 anche in futuro".

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Il Gp atteso dal 2006 si apre con l’inno di Mameli interpretato da Il Volo, le cui note non valicano i confini del circuito. Si sentono eccome, invece, i quattro caccia Eurofighter protagonisti dello show che precede il via. Poi giù la visiera e spazio alla competizione. Tamburello, Tosa, Villeneuve e Rivazza: rieccoli i tornanti che hanno reso celebre Imola nel mondo. Alla fine, con la Ferrari mai in gara, è dominio Mercedes; ma poco importa. La mondanità dei vecchi Gran premi di San Marino, con le tribune vuote e la terrazza semideserta, non può esserci. Tra gli invitati in Autodromo figurano solo rappresentanti istituzionali, mentre ai box si vede John Elkann, presidente della Ferrari.



"Ci ha fatto i complimenti per la pista – racconta Uberto Selvatico Estense, numero uno di Formula Imola –. Una soddisfazione più grande di quella ricevuta oggi credo sia difficile poterla registrare dal punto di vista sportivo. Se ci fosse stato calore del pubblico sugli spalti, la festa sarebbe stata ancora più bella; ma il calore degli appassionati di tutto il mondo ci è comunque arrivato attraverso la tv e via social. La speranza è che Imola continui a rimanere nel calendario della Formula 1".

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