Il pilota della Ferrari Charles Leclerc (Isolapress)
Il pilota della Ferrari Charles Leclerc (Isolapress)

Imola, 31 ottobre 2020 - La lunga striscia d’asfalto, le curve sinuose e l’attesa per il grande evento. Sembrano quasi gli ingredienti in un elisir di lunga vita. Già perché con il naso incollato a quella rete che separa dai semafori, dal rettifilo e dal tempio della velocità si torna un po’ tutti bambini. Basta sentire il rumore di un motore ed è subito magia: che sia ’solo’ quello di una rombante safety car poco importa, se tutti sanno che a pochi metri di distanza, chiusi nei loro box, ci sono i campioni della Formula 1.

Ayrton Senna nello striscione gigante: Imola non scorda il suo campione

Studenti, curiosi, tifosi veri e propri: in tantissimi ieri quelli che provavano a mordere un assaggio del ritorno del Circus, in quello che si annuncia un weekend super-blindato a causa delle limitazioni imposte dal Covid. Ma è una passione che – nonostante tutto – non si può fermare. Una passione che ha il volto, per esempio, di due amiche, Amina e Dieyna, arrivate da Faenza e Bagnacavallo per provare a incontrare il loro beniamino: Lewis Hamilton. In mano stringono forte una bandiera, firmata dal campionissimo della Mercedes, sottobraccio invece portano con sé un libro fotografico. Tutti ricordi legati alla Formula 1, agli incontri con i fuoriclasse delle quattro ruote.

E nella tiepida giornata dell’Enzo e Dino Ferrari, nella mattinata riservata al ‘track walks’ dei team, a un certo punto il Re nero si materializza. Accecante. È vestito di fucsia, si muove su un monopattino elettrico. Saluta come una testa coronata. Poi ricompare, a piedi, con al guinzaglio Roscoe, il suo bulldog inglese. Appalusi anche per Antonio Giovinazzi, pilota dell’Alfa Romeo, unico italiano in gara. E la Ferrari? "Nella buona e nella cattiva sorte l’amerò fino alla morte", recita un grande lenzuolo bianco, appeso alla recinzione, a pochi metri in linea d’aria da quella torre sulla cui sommità svetta un Cavallino rampante.



C’è Charles Leclerc in bici, mentre Sebastian Vettel passeggia a piedi assieme ai suoi meccanici. A un certo punto il pilota tedesco si siede sull’asfalto e finge di guidare la sua monoposto. Poi, sempre senza uscire dal tracciato, si sposta nei pressi della statua di Ayrton Senna (non è stato l’unico ieri a omaggiare l’indimenticato campione brasiliano) per una foto. Pierre Gasly della Alpha Tauri scenderà in pista con un casco verdeoro in omaggio ad Ayrton. Si rivede anche Fernando Alonso, che nel 2021 tornerà in pista con la Renault. Quando il Gp si corse per l’ultima volta a Imola, nel 2006, arrivò secondo alle spalle di Michael Schumacher. C’era anche Kimi Raikkonen unico reduce di quel Gp di San Marino in griglia di partenza anche domani.

Oggi finalmente si fa sul serio. Un weekend particolare quello che si appresta a vivere il Circus: oltre alle porte chiuse, la pandemia ha imposto anche un programma compresso. Le vetture scenderanno in pista in mattinata alle 10 per un’unica sessione di prove libere da 90 minuti. Al pomeriggio dalle 14 alle 15 le qualifiche, mentre domani la gara si correrà presto: già alle 13.10. L’unico modo per vedere i bolidi in pista, oltre ad abitare all’interno del circuito, è quello di mettersi davanti alla tv.