Formula Imola ha reso noti i dati relativi alla sua attività dopo mesi di pressioni
Formula Imola ha reso noti i dati relativi alla sua attività dopo mesi di pressioni

Imola, 16 febbraio 2017 - Dotazione organica, bilanci e in futuro (si spera) anche l’ultimo tassello mancante: bandi di gara e contratti. Dopo mesi di pressioni, è vasta la mole di dati resa disponibile online in queste ore da Formula Imola in ossequio alle normative sulla trasparenza degli enti pubblici. Ciò che vale la pena di sottolineare più di ogni altra cosa, in questa fase, sono appunto le cifre e i nomi collegati alla società a maggioranza pubblica che gestisce l’attività dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Ora infatti i cittadini possono finalmente conoscere lo statuto di Formula Imola, nonché i provvedimenti adottati dalla Spa in materia di prevenzione della corruzione e il suo organigramma.

Già nota, invece, la suddivisione delle quote societarie: l’85% delle azioni, per un valore complessivo di 1,7 milioni di euro, è nelle mani di Con.Ami; il restante 15%, ovvero 300mila euro, in quelle di una Sas che fa capo al presidente Uberto Selvatico Estense. Inoltre, Formula Imola da qualche tempo detiene anche una piccola partecipazione (il 5%) di Comunica, società consortile della quale oltre a Con.Ami fanno parte anche BeniComuni e Area Blu. Tre i bilanci consuntivi della società attualmente disponibili online: 2013, 2014 e 2015. Per quanto riguarda l’ultimo anno in esame, al di là dei dati su valore della produzione (5,5 milioni), margine operativo lordo (412mila euro) e utile netto (poco meno di 20mila euro), da evidenziare nel capitolo delle spese i 480mila euro (in crescita rispetto a dodici mesi prima) di costi del personale, i 46mila euro di emolumenti al Cda e gli oltre 70mila euro di rimanenze di fine esercizio: libri, pubblicazioni e oggetti di merchandising in vendita negli spazi del museo.

Sul fronte degli eventi, detto che non è possibile individuare costi e ricavi relativi a ogni singola manifestazione motoristica/musicale, nella relazione che accompagna il bilancio 2015 si mette in evidenza come un appuntamento quale la Superbike, «pur producendo una perdita nella gestione caratteristica» si possa considerare «necessario in funzione del valore aggiunto che porta alla struttura in termini di immagine, che si traduce in una maggiore attrattiva per la richiesta di giornate test e commerciali». Infine, alla voce ‘Informazioni ambientali’, pubblicato anche il protocollo operativo per la gestione del rumore sottoscritto nel 2014. In un altro link, disponibili infine pure le (contestate) rivelazioni fonometriche condotte ogni mese da Arpae attraverso i rilevatori installati (troppo lontano dalla pista secondo i comitati) nei pressi del tracciato cittadino.