Matteo Malavolti, titolare del Bar Cacciatori
Matteo Malavolti, titolare del Bar Cacciatori

Imola, 31 maggio 2019 - Ladri scatenati nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi. A colpire, in centro, è stata una banda ben attrezzata che, probabilmente, aveva adocchiato da tempo il suo obiettivo. A trovare l’amara sorpresa, ieri mattina, sono stati i titolari del Bar Cacciatori, di via del Lavoro, che, oltre al furto, hanno subìto ingenti danni all’interno del pubblico esercizio.

Tutto è cominciato intorno alle 3.30 del mattino quando tre individui, snelli, alti e con il volto travisato, hanno cercato di introdursi nel bar. Per circa un quarto d’ora hanno armeggiato all’esterno, nel tentativo di trovare la via d’ingresso più idonea. Sono arrivati sul posto con un fuoristrada di colore bianco, presumibilmente rubato, che riportava sulla portiera un logo di grandi dimensioni della Volkswagen.

Dopo aver scardinato la serratura della porta d’ingresso, sono riusciti a entrare nel locale e hanno messo le mani sull’intera fornitura di sigarette. Successivamente, hanno messo tutto a soqquadro, arrivando persino a spaccare gli arredi del locale pur di trovare altra merce di valore. La refurtiva è stata prima infilata in due grossi bidoni della spazzatura, che i ladri avevano portato con loro, e poi è svuotata nel bagagliaio del fuoristrada. Subito dopo i malviventi si sono dileguati facendo perdere le proprie tracce.

A riprendere la sequenza del furto sono state le telecamere di videosorveglianza installate all’esterno e all’interno del bar. L’allarme è scattato immediatamente, ma l’operazione di rastrellamento è durata un paio di minuti al massimo. Nulla hanno quindi potuto fare i proprietari, pur abitando nei pressi del locale. Giunti sul posto hanno infatti solo potuto constatare quanto avvenuto.

A indagare sul colpo sono i carabinieri che hanno già effettuato i rilievi e sono sulle tracce dei ladri. «Abbiamo subìto l’ultimo furto circa due anni fa – racconta intanto Matteo Malavolti, titolare del Bar Cacciatori – e da allora siamo sempre stati attenti a non lasciare soldi in cassa o monete nelle slot. Ci siamo anche dotati del sistema di videosorveglianza ma, a quanto pare, tutto è stato inutile».

Il danno stimato, in totale, è di 8-9mila euro. Sempre mercoledì notte, si è verificato un tentativo di furto, in periferia. A finire nel mirino è stato un capannone di via Nuova. I ladri, sorpresi a rubare dal proprietario, si sono dileguati in tutta fretta a bordo di un’auto portando via un flessibile.