Sauro Ferri, titolare del negozio Ktm (Isolapress)
Sauro Ferri, titolare del negozio Ktm (Isolapress)

Imola, 1 giugno 2019–Un furto ben organizzato quello avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì alla concessionaria Ktm Cesari di via 1° Maggio, ma che è stato sventato dalla polizia. A entrare in azione, intorno all’una e mezza, sono stati cinque uomini, descritti come giovani, molto agili e snelli, con il passamontagna in testa, che per mettere a segno il loro colpo hanno studiato attentamente l’obiettivo. Hanno cominciato tagliando la rete metallica che circonda l’area per creare un varco utile a una fuga improvvisa. Poi hanno smontato il grosso cancello posto all’ingresso, per far entrare il furgone su cui caricare i mezzi.

Una volta entrati nel cortile, hanno forzato la serratura della porta principale con un piede di porco e si sono diretti verso la sala espositiva, in cui erano parcheggiate diverse motociclette da enduro. Individuate le quattro preferite, hanno azionato due grossi flex da cantiere, servendosi di una prolunga di cui si erano dotati in precedenza, e hanno tagliato i lucchetti e le catene messi a protezione dei veicoli. Successivamente, hanno caricato le moto sul furgone e si sono allontanati, servendosi anche di un’altra auto.

Ma, nonostante la preparazione certosina del colpo, ai banditi è andata male. Grazie infatti all’allarme e al tempestivo aiuto dei condòmini del palazzo in cui si trova la concessionaria, che hanno provveduto a chiamare il 112, i ladri sono stati subito intercettati da una volante della polizia.

Gli agenti hanno intimato l’alt, ma il furgone e l’autovettura hanno proseguito la loro corsa. Ne è nato un inseguimento lungo le vie della città che è poi terminato in una zona di campagna.

I malviventi, infatti, dopo essersi resi conto di essere braccati e ormai con poche speranze di farla franca, si sono diretti verso un’area isolata e hanno abbandonato in fretta i mezzi, fuggendo nei campi. La refurtiva, quattro moto del valore totale di circa 40 mila euro, alla fine è stata recuperata. Il furgone, di colore rosso, e l’autovettura utilizzati dai ladri sono risultati rubati.

«Circa un mese fa – racconta Sauro Ferri, il responsabile della concessionaria –, abbiamo subìto un furto perpetrato in maniera analoga. Anche in quel caso sono state rubate quattro motociclette, del valore di 40 mila euro, e il colpo purtroppo è andato a segno. Dopo quell’esperienza, abbiamo pensato di adottare un’ulteriore misura a tutela delle nostre moto, applicando grosse catene e lucchetti ad ogni mezzo. Un’idea che ha dato i suoi frutti, visto che ha rallentato l’operazione dei malviventi favorendo un pronto intervento delle forze dell’ordine».