La somministrazione del preparato anti-Covid su una anziana da parte di un farmacista
La somministrazione del preparato anti-Covid su una anziana da parte di un farmacista
Sono ben 64 nuovi contagiati nel Circondario Imolese su 1.075 test molecolari e 404 test antigenici rapidi refertati: 19 di questi appartengono alla fascia fino a 14 anni, uno dai 15 ai 24 anni, 17 tra i 25 e i 44 anni, 14 tra i 45 e i 64 anni e 13 dai 65 anni in poi. Diciotto gli asintomatici, 14 dei quali individuati tramite contact tracing. 18 al momento della diagnosi erano già isolati, e 7 sono riferibili a focolai già noti. Sono nove i guariti. I casi attivi sono 669 e 14.739 i casi totali da inizio pandemia. Scendono a 4 i cittadini del Circondario in Terapia Intensiva a Bologna. Intanto, i casi di positività riscontrati ieri in regione hanno sfondato quota mille: sono stati 1.307. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 40,4 anni. Sui 514 asintomatici, 261...

Sono ben 64 nuovi contagiati nel Circondario Imolese su 1.075 test molecolari e 404 test antigenici rapidi refertati: 19 di questi appartengono alla fascia fino a 14 anni, uno dai 15 ai 24 anni, 17 tra i 25 e i 44 anni, 14 tra i 45 e i 64 anni e 13 dai 65 anni in poi. Diciotto gli asintomatici, 14 dei quali individuati tramite contact tracing. 18 al momento della diagnosi erano già isolati, e 7 sono riferibili a focolai già noti. Sono nove i guariti. I casi attivi sono 669 e 14.739 i casi totali da inizio pandemia. Scendono a 4 i cittadini del Circondario in Terapia Intensiva a Bologna.

Intanto, i casi di positività riscontrati ieri in regione hanno sfondato quota mille: sono stati 1.307. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 40,4 anni. Sui 514 asintomatici, 261 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 8 con lo screening sierologico, 51 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 12 tramite i test pre-ricovero. Per 182 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province emiliano-romagnole vede Bologna con 188 nuovi casi, seguita da Rimini (155), Modena (153) e Forlì (150); poi Ravenna (131), Ferrara (123), Cesena (120) e Reggio Emilia (119); quindi il Circondario Imolese, come accennato con 64, Parma (61) e infine Piacenza con 43 casi.

Purtroppo, si registrano 11 decessi: 2 in provincia di Modena (una donna di 95 e un uomo di 74 anni), 5 in provincia di Bologna (3 uomini di 96, 89 e 80 anni e 2 donne di 86 e 75 anni), 2 in provincia di Ravenna (una donna di 88 anni e un uomo di 71). Un decesso a Ferrara (una donna di 79 anni) e uno in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 87 anni). In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.744.

Sul territorio regionale, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono distribuiti in questo modo: 5 a Piacenza (dato invariato rispetto a ieri); 4 a Parma (invariato); 6 a Reggio Emilia (+1 rispetto a ieri); 5 a Modena (-1); 18 a Bologna (+1); 8 a Ferrara (invariato); 7 a Ravenna (invariato);1 a Forlì (invariato); 3 a Cesena (invariato); 2 a Rimini (invariato).

Capitolo vaccinazioni: nel circondario imolese ne sono state somministrate in totale 214.416 da inizio campagna, di cui circa 12.400 terze dosi.

Sono oltre 18.000 le persone già prenotate per la terza dose e dalla giornata di ieri possono prenotarsi tutti i cittadini con almeno 40 anni di età che hanno eseguito la seconda dose da un minimo di 150 giorni, come prescritto dagli enti nazionali di contrlollo. Le prenotazioni possono essere effettuate tramite i consueti canali prenotativi (Fascicolo Sanitario Elettronico, Sportelli Cup aziendali, farmacie, Cuptel 800040606).

Nelle prossime settimane l’Azienda Usl provvederà ad attivare anche una modalità di invio dell’appuntamento vaccinale via sms. L’Azienda precisa invece che non è previsto l’accesso diretto senza prenotazione ai centri vaccinali, se non in casi specificamente inviati dai servizi aziendali competenti.

E adesso si apre il capitolo delle vaccinazioni ai piccoli dai 5 agli 11 anni, finora esclusi da ogni tipo di somministrazione. I pediatri a livello nazionale si sono già espressi a favore: "Come principale società scientifica di pediatri siamo molto contenti della raccomandazione dell’Ema all’approvazione del vaccino anti Covid per la fascia 5-11 anni e speriamo arrivi quanto prima anche l’autorizzazione da parte dell’Agenzia italiana del Farmaco. In questo modo potremo proteggere questa fascia di età, in cui l’incidenza supera ormai quella di tutte le altre fasce della popolazione. E che, insieme ai contagi, vede aumentare anche le forme gravi". Così Annamaria Staiano, presiedente della Società Italiana di Pediatria (SIP), commenta la decisione dell’Agenzia europea dei medicinali di estendere l’indicazione per il vaccino Pfizer anche ai bambini tra 5 e 11 anni.