Don Giovanni, neo vescovo di Imola (foto Di Marco)
Don Giovanni, neo vescovo di Imola (foto Di Marco)

Imola, 5 luglio 2019 – Fervono i preparativi in città in vista dell’ordinazione episcopale di monsignor Giovanni Mosciatti, nuovo vescovo di Imola, in programma sabato 13 luglio alle 17 nella cattedrale di San Cassiano.

L’accesso alla cattedrale sarà possibile per le persone dotate di pass che saranno distribuiti in base alla capienza della cattedrale.

Per permettere a più persone di seguire la celebrazione verrà allestito un maxischermo sul piazzale con circa 350 sedie. Altri maxischermi saranno allestiti nella chiesa di Santo Stefano delle clarisse e nella chiesa del monastero delle domenicane di Castel Bolognese.

Entra in cattedrale solo chi è in possesso di pass da presentare agli accessi. Tutta l’area attorno alla cattedrale e alla Rocca (dove si svolgerà la festa) sarà interdetta al traffico e alla sosta dei mezzi (escluso il carico e scarico dei pullman in via Saffi e i mezzi che avranno l’autorizzazione ad accedere all’area della cattedrale).

«Per problemi di parcheggio e di traffico è bene riunirsi in gruppi per utilizzare il minor numero di autovetture», raccomandano dalla Diocesi.

I disabili, con pass di accesso per le navate centrale e laterali, potranno accedere dalla rampa di accesso alla basilica a destra del portone centrale di ingresso della basilica, Varco C (dovranno segnalare la propria presenza al ritiro del pass e avranno area dedicata).

Presentarsi in basilica dalle 15 alle 16. «Chi arrivasse dopo le 16 non potrà entrare in chiesa (salvo deroghe per i presbiteri accordate esplicitamente dal comitato organizzativo)», spiegano ancora dalla diocesi, ricordando inoltre che «in basilica e sul sagrato i cellulari vanno tassativamente mantenuti spenti (per assicurare a tutti la possibilità di seguire dagli altoparlanti e l’adeguato funzionamento dei radiomicrofoni)».

Al termine del saluto delle autorità (alle 16.30 davanti al vescovado), se in chiesa ci saranno alcuni posti disponibili, il servizio d’ordine farà accedere le persone presenti sul piazzale.

Dopo la celebrazione ci sarà un momento di festa nel prato della Rocca Sforzesca (via Giovanni dalle Bande Nere, a 200 metri dalla cattedrale) a cui tutti sono invitati (anche chi non riuscisse a partecipare alla celebrazione).