Gli impianti sportivi allagati PalaRuggi, campetti e palestre: i danni salgono a 230mila euro

Nel report esaminato dalla conferenza regionale tutti i lavori necessari a Imola e nella Vallata. La struttura cittadina è quella che richiede l’intervento di ripristino più oneroso (180mila euro). .

Gli impianti sportivi allagati  PalaRuggi, campetti e palestre:  i danni salgono a 230mila euro

Gli impianti sportivi allagati PalaRuggi, campetti e palestre: i danni salgono a 230mila euro

di Enrico Agnessi

Ammonta a 180mila euro la stima dei danni causati dall’alluvione al PalaRuggi. A seguito dell’ondata di maltempo del mese scorso, l’impianto aveva infatti registrato un pesante allagamento dei locali tecnici della piscina. Un incidente che aveva portato alla sospensione dell’attività per diversi giorni, nonché alla chiusura della vasca comunale fino al ripristino delle macchine.

Quella di via Oriani non è però l’unica struttura sportiva cittadina a essere stata colpita dall’ondata di maltempo del mese scorso. Nel report esaminato l’altro giorno dalla conferenza regionale dedicata al settore figurano infatti anche le palestre Pifferi, Veterani dello sport (ex Fontanelle), Ruscello, Rodari, Testa e Sante Zennaro. In questo caso, i danni sono però molto minori. E si parla complessivamente di 17.600 euro.

C’è poi la Vallata del Santerno, che ha pagato un dazio altissimo all’alluvione. I danni maggiori, per quanto riguarda le strutture sportive, riguardano in particolare Casalfiumanese.

Qui, sempre secondo l’elenco stilato dalla Conferenza regionale, ci sono infiltrazioni rilevanti dal tetto della palestra (18.300 euro, in fase di riparazione) e si è registrato l’allagamento del chiosco con annessi campi sportivi in sintetico (10mila euro). Problemi anche per quanto riguarda la frazione di San Martino in Pedriolo tra strada d’accesso agli impianti sportivi preclusa e materiale danneggiato (altri 3mila euro).

Lavori in vista anche per il campo da calcio di Castel San Pietro. L’accesso alla struttura avviene infatti attraverso un guado sul torrente Rio Soglia che è stato danneggiato. E dunque si rende necessario demolirne una parte per poi ripristinare il passaggio. Spesa prevista 6.200 euro.

In questa prima fase, a livello regionale sono stati segnalati 135 impianti sportivi pubblici che hanno subito danni in 46 diversi comuni, così distribuiti sul territorio: 12 in provincia di Bologna, 13 in quella di Forlì-Cesena, 16 Ravenna e cinque Rimini.

A livello economico, la stima provvisoria quantifica a 24 milioni di euro i danni subiti.

Una cifra destinata a salire, al momento così suddivisa: due milioni di euro nella Città metropolitana di Bologna, nove milioni nella provincia di Forlì-Cesena, 12 milioni in quella di Ravenna e un milione nella provincia di Rimini.

Il Dipartimento per lo sport ha già stanziato cinque milioni di euro per i primi interventi legati all’emergenza, soprattutto per liberare gli impianti dal fango, mentre i prossimi stanziamenti legati all’alluvione saranno destinati a ripristinare, dove possibile, la funzionalità degli impianti e, dove necessario, la loro ricostruzione.