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30 apr 2022

Mondiali di handbike, Cortini in Nazionale

La gioia del 44enne che siede tra i banchi del consiglio comunale: "Un orgoglio indossare la maglia azzurra. Sogno le paralimpiadi"

Davide Cortini, 44 anni, ha saputo trasformare un grave incidente in un’occasione di ripartenza
Davide Cortini, 44 anni

Casalfiumanese, 30 aprile 2022 Il cielo è Azzurro sopra a Sassoleone. La frazione di Casalfiumanese è in festa per la prima convocazione in Nazionale dell’atleta di handbike Davide Cortini che sarà tra i protagonisti della coppa del mondo di specialità in programma dall’1 al 15 maggio in Belgio e Germania. Una bella soddisfazione per il campione 44enne che ha saputo trasformare quel drammatico incidente in mountain bike del lontano 4 maggio 2017 in un’opportunità di ripartenza.

"La notizia è arrivata qualche giorno fa – racconta entusiasta il portacolori dell’ASD Restart Sport Academy che gareggia nella categoria MH3 –. Una grande emozione ricevere la mail per la mia prima chiamata azzurra. E’ il coronamento di un percorso lungo tre anni fatto di sacrifici, allenamenti e duro lavoro".

Risultati di rilievo finiti sulla scrivania del commissario tecnico italiano Rino de Candido: "Dopo il 2° e 3° posto raccolti, tra prova a cronometro e sfida in linea, nella competizione internazionale svolta di recente a Marina di Massa qualcosa si è mosso – spiega Cortini che in paese è anche consigliere comunale e membro del direttivo della Polisportiva Sassoleone 2015 –. Il raduno a Milano è in agenda per il 1° maggio poi ci dirigeremo verso il Belgio e, una settimana più tardi, in Germania per le gare. Vado al mondiale per imparare e conoscere gli avversari, il livello sarà altissimo".

Concorrenza iridata . "Tra gli antagonisti ci saranno anche atleti che praticano la specialità da 20 anni – ragiona uno degli elementi di spicco del progetto Obiettivo 3 creato da Alex Zanardi per coinvolgere e sostenere tanti personaggi dello sport per disabili –. Attenzione agli americani ed ai francesi, tra i più competitivi. L’Italia ha una buona tradizione anche in ambito Paralimpiadi".

Scongiuri a parte, il gettone azzurro ha un peso specifico elevatissimo. "Nella mia categoria, sul suolo nazionale, sono tra i primi tre o quattro atleti di riferimento ma il mondiale è tutta un’altra cosa – conclude –. I Giochi Paralimpici di Parigi nel 2024 sono il grande sogno. Questa chance è un incentivo per guardare con fiducia al futuro". Telefono bollente quello di Cortini nelle ultime ore. Dal municipio di Casalfiumanese, invece, sono arrivate le parole della sindaca Beatrice Poli. "Un orgoglio assoluto per Sassoleone e per tutta la nostra comunità – sottolinea la prima cittadina –. La tenacia e la grinta di Cortini sono esempi e stimoli preziosi. Ripartire, dopo un brutto scherzo del destino, è possibile. Con il lavoro sodo, la passione e la fatica si possono raggiungere traguardi prestigiosi. In bocca al lupo a lui e alla Nazionale Italiana di handbike".

 

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