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14 apr 2022

I negozi delle ‘vetrine virtuali’ aderiscono alla spesa sospesa

Molti dei commercianti della parte alta di via Matteotti, penalizzati dal cantiere, raccolgono materiali per i profughi

C’è un motivo in più per fare shopping della parte alta di via Matteotti. Non solo perché è importante sostenere i negozi castellani penalizzati dalla lunga presenza nella sede stradale del cantiere per il rifacimento dei sottoservizi e della pavimentazione in porfido, ma anche perché si trovano proprio in questo tratto di strada ben sette delle nove attività commerciali che hanno aderito al progetto ‘Spesa sospesa a Cspt’, attivando raccolte di beni utili alle famiglie profughe arrivate a Castel San Pietro, delle quali si sta prendendo cura il Coc-Centro operativo comunale di Protezione civile.

In prima linea in questa iniziativa solidale ci sono infatti Nero Abbigliamento e calzature (civico 89), Mitici Kids (civico 92), Formaggeria del Corso (civici 93 e 95), Target Abbigliamento (civico 100), il supermercato Conad (civico 128) che in questi ultimi due anni ha già collaborato con il Coc preparando le sportine della spesa per le famiglie quarantenate, Undercolors of Benetton (civico 134) e Cartoleria Il Punto (civico 140). E accanto a queste sette attività di via Matteotti alta non potevano mancare i supermercati Coop Reno di Osteria Grande e Coop Alleanza di via Roma, che da sempre organizzano analoghe raccolte periodiche a favore delle famiglie castellane in difficoltà.

Tutti questi negozi e supermercati hanno messo a disposizione appositi contenitori (carrelli, cestoni o altro) dove i cittadini possono porre i beni acquistati a favore dei profughi ucraini. Le tipologie di materiale da raccogliere sono state individuate dal Coc in base alle reali necessità delle famiglie ucraine: generi alimentari non deperibili (esclusi gli alcolici), prodotti per l’igiene personale, prodotti per l’infanzia (es. pannolini), biancheria intima, biancheria e igiene per la casa, abbigliamento e calzature per adulti e bambini, scheda Sim turistica per cellulare o importo a scalare, materiale didattico e cancelleria, e altre categorie per bisogni specifici.

Il materiale raccolto viene ritirato periodicamente dagli operatori del Coc e dalle associazioni di volontariato coinvolte e indicate dall’Amministrazione, per poi essere catalogato e distribuito nel centro allestito nell’ex asilo nido in piazza Galilei, dove le famiglie ucraine possono recarsi per ritirare ciò di cui hanno bisogno dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 18,30.

Con l’iniziativa “Spesa sospesa a Cspt”, che proseguirà fino all’8 maggio, diventa quindi anche solidale la vetrina virtuale di #FacciamoShoppingInCentro, la campagna di comunicazione con la quale l’Amministrazione comunale di Castel San Pietro invita i cittadini a continuare a frequentare e sostenere l’autentico e unico Centro commerciale naturale di Castel San Pietro Terme, e a usare gli hashtag #FacciamoShoppingInCentro, #NoiCiSiamo, #NegoziAperti per tutta la durata del cantiere.

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