Il caso in Consiglio. La denunca di FdI:: "Albero mai rimosso dal letto del Sillaro"

La pianta non è stata asportata dai giorni della piena di un anno fa. Lorenzo Brogi: "Serve un immediato intervento della Regione. Vanno evitati problemi in occasione di particolari ondate di pioggia".

Il caso in Consiglio. La denunca di FdI:: "Albero mai rimosso dal letto del Sillaro"

Il caso in Consiglio. La denunca di FdI:: "Albero mai rimosso dal letto del Sillaro"

Tronchi di diversi metri sul letto del fiume Sillaro all’altezza del ponte sulla via Emilia mai rimossi da quasi un anno a questa parte. Il tema è al centro di un question time presentato dal consigliere di Fratelli d’Italia Lorenzo Brogi, mentre sempre da FdI Chiara Gardenghi denuncia un’altra situazione che riguarda la zona, in particolare l’area per lo sgambo dei cani, inutilizzabile da mesi. Il question time sulla situazione del Sillaro nel tratto a ridosso del ponte sulla statale è stata protocollata nei giorni antecedenti il primo consiglio comunale del neo sindaco Francesca Marchetti, ma sarà al centro della prossima seduta, quella in programma prima della fine di luglio. Brogi chiede "un immediato intervento della Regione e un confronto del Comune con la stessa per rimuovere i sedimenti formatisi nel corso del Sillaro sotto il ponte sulla via Emilia, costituiti da residui arborei e altri detriti che ostacolano lo scorrimento delle acque". L’immagine è chiara, e mostra l’enorme tronco nel letto del fiume e che come sottolinea Brogi "si trova nell’identica posizione dalla piena avvenuta circa un anno fa", con l’acqua che nel frattempo sta "sempre più scavando attorno al tronco, e ha ormai creato un solco". Come precisa il consigliere, "in base alla sentenza del 13 giugno 2024 del Tribunale Superiore Acque Pubbliche, l’intervento non spetta all’ente proprietario del ponte, ovvero l’Anas, ma alla Regione, ed è proprio con la Regione che Brogi auspica che si metta in contatto il comune per sollecitare un intervento di rimozione dei tronchi, onde evitare problematiche future come allagamenti delle aree circostanti in occasione di particolari ondate di pioggia, come già avvenuto nel recente passato.

È proprio a seguito di un allagamento della zona, infatti, che ad essere colpita è stata l’area sgambo dei cani, che di fatto da quell’episodio non è più fruibile. Lo ha denunciato in un filmato l’ex candidata al consiglio (non eletta) di FdI Chiara Gardenghi, segnalando anche come dal momento dell’allagamento non sia mai più stata neppure tagliata l’erba, rendendo l’area sgambo inservibile. Anche su questo tema, se non sarà risolto, il partito è pronto ad andare in consiglio comunale.

Claudio Bolognesi