Il concorso di scrittura. Torna il premio Arcangeli con ‘Lettera a mio padre’

Partecipazione riservata agli studenti delle scuole e della facoltà di Filosofia. Sono previsti vari riconoscimenti fra i quali la pubblicazione in un libro. .

Il concorso di scrittura. Torna il premio Arcangeli con ‘Lettera a mio padre’

Il concorso di scrittura. Torna il premio Arcangeli con ‘Lettera a mio padre’

Tutto pronto per la seconda edizione del concorso letterario ‘Teresio Arcangeli’, creatura del centro studi Arcangeli patrocinato dalla Fondazione Dozza Città d’Arte e dal municipio guidato dal sindaco Luca Albertazzi, incentrato sul tema della ‘Lettera a mio padre’. Un genere, quello sviluppato in stile epistolare e indirizzato a un padre reale o ideale, davvero originale che esula da riflessioni e trattati sulla paternità.

Un’iniziativa a partecipazione gratuita, con apertura il prossimo 15 novembre e doppia sezione di partecipazione riservata agli studenti delle scuole primarie, secondarie, superiori ed agli iscritti della facoltà di filosofia dell’università, legata ad una mostra permanente presente nella Rocca dozzese. Un’esposizione caratterizzata dai ritratti del volto di Teanna, moglie di Teresio Arcangeli, dipinti in anni diversi dai vari artisti chiamati nel borgo in occasione della Biennale del Muro Dipinto. "Fu l’amore di marito a spingere Teresio a questa scelta originalissima – spiega il nipote Davide Arcangeli alla guida del centro studi Arcangeli -. Con questa selezione intendiamo, di fatto, portare avanti la sua idea. Vogliamo valorizzare l’originalità e il compito delle persone che abbiamo accanto. Tra queste, la figura del padre da un’angolazione più intima". Un ruolo centrale nella famiglia: "Ognuno di noi porta dentro di sé qualcosa del proprio padre – continua -. Lo scopo non è quello di aggiungere riflessioni alle riflessioni, che nel corso del tempo hanno abbracciato cultura, religione, sociologia e psicologia, ma di carpire una serie di esperienze personali scritte in stile di lettera con il cuore in mano". E ancora: "Un modo per ringraziare o perdonare. Ma anche condividere una ferita aperta – aggiunge Arcangeli -. L’opportunità di ricordare che ciascuno di noi genera perché è generato".

Spazio, quindi, alla raccolta di componimenti inediti da consegnare entro il 15 dicembre via mail (teresioarcangeli@gmail.com) o mezzo posta presso l’indirizzo della fortezza. Previsti premi a livello personale, come la soddisfazione di vedere il proprio componimento impreziosito dalle illustrazioni di artisti della zona e poi pubblicato su un libro, e di classe con la visita guidata ai gioielli del paese dai muri dipinti. Senza dimenticare il riconoscimento alla scuola, con l’organizzazione di una conferenza sull’identità paterna con tanto di psicologo o pedagogista, e agli universitari per aggiudicarsi un pernotto omaggio a Dozza. Tra le iniziative a supporto della parentesi letteraria spicca pure la riproposizione artistica di una frase, estrapolata da una delle lettere del concorso, sul muro del centro studi Arcangeli di via De Amicis. Premiazione il 17 marzo in occasione della Festa del Papà.