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7 apr 2022

Il duo Mirra e Drake accende il Cassero Jazz

Appuntamento sabato alle 21,15 con il vibrafonista italiano e il batterista statunitense: due pezzi da novanta delle percussioni

Insieme sul palco il vibrafonista italiano Pasquale Mirra, a destra, e il batterista stanutitense Hamid Drake
Insieme sul palco il vibrafonista italiano Pasquale Mirra, a destra, e il batterista stanutitense Hamid Drake
Insieme sul palco il vibrafonista italiano Pasquale Mirra, a destra, e il batterista stanutitense Hamid Drake

Il ritmo travolgente di ‘Pasquale Mirra meets Hamid Drake’ protagonista del secondo atto della rassegna Cassero Jazz di Castel San Pietro Terme. Riflettori puntati il prossimo 9 aprile, alle 21.15, sul palco del teatro comunale castellano dove salirà un duo tutto percussivo che fa degli imprevedibili aspetti melodici e dell’incessante ritmica interplay i propri marchi di fabbrica. Un connubio da applausi che unisce alle rinomate qualità di Mirra, impegnato tra vibrafono, marimba e percussioni, la voce calda e la batteria di Drake.

Due pezzi da novanta della specialità che attraccano in terra emiliana dopo una carriera costellata di successi. Anche in ambito internazionale. Mirra, infatti, è riconosciuto tra i vibrafonisti più attivi nel panorama del jazz italiano, ma vanta esibizioni e collaborazioni estere con artisti del calibro di Fred Frith, Nicole Mitchell, Rob Mazurek, Butch Morris, Zeena Parkins, Napoleon Maddox e Michael Blake.

Interessante anche la sua adesione al collettivo felsineo Bassesfere che sviluppa e divulga la musica improvvisata. Drake, nato in Louisiana e cresciuto a Chicago, è partito dal rock e dal rhythm and blues prima di entrare nel giro dell’avant jazz degli anni Settanta segnato da nomi come Fred Anderson e George Lewis. Significative le sue esperienze al fianco di Don Cherry, Peter Brotzmann, William Parker, Herbie Hancock, Pharoah Sanders, Wayne Shorter e Archie Shepp.

Una produzione incanalata poi verso progetti personali come l’Indigo Trio e alcuni duetti estrosi insieme ad Antonello Salis e Napoleon Maddox. Per non parlare dei recenti concerti assieme a David Murray che ha puntato deciso su uno degli assi della batteria sulla scena afroamericana. La 35a edizione di Cassero Jazz, storica rassegna musicale organizzata dall’assessorato alla cultura del municipio termale, dal comitato locale di Uisp, da Jazz Network ed altre prestigiose realtà, è inserita nel cartellone del Festival Regionale Crossroads - Jazz e altro in Emilia Romagna.

Un autentico marchio di qualità per gli appassionati del settore che, già in occasione dell’evento di apertura dello scorso 20 marzo con il trio ‘David Helbock’s Random Control’, hanno dato prova di fedeltà alla kermesse.

Attivi i servizi telefonici e mail di info e prenotazioni (tel 0544.405666 – 335.6916225, info@jazznetwork.it - uisp.cspt@tiscali.it), web (www.erjn.itcasserojazz - www.crossroads-it.org - www.combojazzclub.com), social (facebook.comcombojazzclub) e prevendita on-line (www.diyticket.it ). Biglietteria serale aperta dalle ore 20.

Mattia Grandi

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