Il progetto per l’ambiente La scelta di 500 lavoratori: in ufficio si va solo in bici

Hanno aderito a Bike to work già 14 aziende. La Co2 risparmiata supera i 93mila chili. L’assessora Elisa Spada ha fatto il punto dell’iniziativa durante un convegno europeo . .

Il progetto per l’ambiente  La scelta di 500 lavoratori:  in ufficio si va solo in bici

Il progetto per l’ambiente La scelta di 500 lavoratori: in ufficio si va solo in bici

Quattordici aziende iscritte alla app WiCity e 500 utenti imolesi attivi che scelgono la bici per gli spostamenti casa-lavoro, per un totale di quasi 67mila chilometri percorsi in sella e oltre 93mila chili di Co2 risparmiata. Sono i numeri di Bike to work, il progetto lanciato nelle scorse settimane dal Comune che grazie a un finanziamento della Regione ricompensa economicamente chi lascia l’auto in garage al mattino.

A fare il punto sull’iniziativa è l’assessora all’Ambiente e alla Mobilità sostenibile, Elisa Spada (nella foto), intervenuta all’evento finale del progetto europeo ‘Training paths for adults on sustainable mobility’, inserito nel programma Erasmus Plus, che si è svolto nei giorni scorsi a Parma. Al centro dell’evento c’erano le iniziative attuate per promuovere e incentivare la mobilità più attiva. Quello di Parma è stato un convegno per approfondire le politiche messe in campo a livello regionale e locale, a partire dai partner del progetto europeo Transit e dal bando Bike to work della Regione Emilia-Romagna. L’incontro ha visto interventi di istituzioni, esperti, mobility manager, realtà imprenditoriali e dell’associazionismo che hanno mostrato il valore del lavoro in rete.

"È stata un’occasione straordinaria di condivisione di buone pratiche, di esperienze virtuose italiane ed europee che ci arricchiscono di nuove idee da sperimentare sul nostro territorio – spiega Spada –. Ho parlato del progetto Imola bike to work e della nostra strategia di promozione della mobilità sostenibile che mette al centro la trasversalità delle azioni e la partecipazione. In questo modo, si valorizza il ruolo chiave del tavolo dei mobility manager del territorio, fondato nel 2021, con il quale condividiamo strategie di medio e lungo periodo e azioni mirate che tengono conto delle reali esigenze di lavoratori e lavoratrici".

Un impegno evidenziato dai numeri. "Grazie all’impegno congiunto abbiamo potuto somministrare il questionario Transit, al quale hanno risposto 1.166 lavoratori e lavoratrici, che ci ha permesso di fare una fotografia al 2021 – ricorda l’assessora –. Abbiamo condiviso il piano comunicativo che si è concretizzato nel sito www.imolabiketowork.it e abbiamo valutato e definito l’azione dell’incentivo chilometrico".

Infine, il tema delle infrastrutture per agevolare la mobilità sostenibile. "Il completamento del sottopasso di Pontesanto e di quello ciclopedonale ferroviario N8 tra il quartiere Marconi e la piscina Ortignola – conclude Spada –. La realizzazione di una pista ciclabile sulla via I° Maggio e di bike lane che cambieranno profondamente l’accessibilità ciclistica della zona industriale".