Il Wec fino al 2028. I commercianti:: "Bene la conferma, ora fondamentale il Gp"

Arrivato l’atteso prolungamento della tappa del Mondiale Endurance che quest’anno ha attirato un ampio pubblico di 73mila persone. Confesercenti: "Sul centro storico si continui il percorso intrapreso".

Il Wec fino al 2028. I commercianti:: "Bene la conferma, ora fondamentale il Gp"

Il Wec fino al 2028. I commercianti:: "Bene la conferma, ora fondamentale il Gp"

La conferma del Wec fino al 2028 è una mattone posato per il futuro della città, ma il grande obiettivo è ovviamente la partita della Formula uno. C’è soddisfazione fra le associazioni di categoria in città. La competizione automobilistca ha riscosso un grande successo fra gli appassionati quest’anno – 73mila presenze nell’arco dei tre giorni – e l’anno prossimo si terrà tra venerdì 18 e domenica 20 aprile. I biglietti sono già in vendita.

"L’afflusso di gente quest’anno è stato molto significativo – dice la presidente di Confesercenti Imola, Sabina Quarantini – è sotto gli occhi di tutti. Ci sono ovviamente attività che hanno beneficiato di più, come quelle ricettive e della ristorazione, altre meno. Per fare un esempio chi ha un negozio di abbigliamento magari ha lavorato un po’ meno perché gli imolesi sono stati a casa per evitare la confusione. Però sono convinta che sia una cosa a cascata che fa bene a tutti, se non nel breve, nel medio e lungo periodo". L’importante è vivere, frequentare il centro: "L’abitudine si è un po’ perduta, non solo a Imola – prosegue –, perché sono cambiate le abitudini e su questo bisogna lavorare molto e continuare i percorsi che sono stati già intrapresi. Sicuramente nei giorni delle gare il centro era vivo, partecipato, vissuto è stata una cosa buona. Gli eventi poi fanno sempre bene". E poi ci sono eventi che sono vissuti in maniera diversa: "Per chi non lavora con la ristorazione – racconta – ci sono eventi particolari, come il Ferrari Challenge che portano per esempio le famiglie dei piloti a restare a lungo, una settimana e questo si avverte".

Per Luca Palladino, presidente di Cna il riscontro è stato positivo: "Gli eventi sono andati bene come afflusso – afferma – e questo è un dato positivo che si riflette anche sulle attività. Poi come sempre si andranno a vedere con il Comune le ricadute, l’impatto degli eventi e dove si può ancora lavorare". La riconferma del Wec è importante ma la partita più importante è quella del Gp: "Il fatto che una gara importante come il Wec sia stata riconfermata è un dato assolutamente positivo – prosegue Palladino –, ma l’auspicio è che sia confermata anche la Formula uno e in questo senso l’impegno è già stato preso dalle istituzioni". La differenza fra i due eventi è netta, non solo in termini di pubblico (quasi triplo quello della Formula uno): "È differente in termini di costi, ma anche di ritorno nel territorio – afferma –. Non si può vivere solo di Formula uno ma è importante, non solo per chi lavora col turismo, c’è tutta una rete che lavora a cascata".

Soddisfazione viene espressa dal presidente regionale di Confartigianato, Amilcare Renzi: "Il Gp di Formula Uno è la ciliegina sulla torta, ma Imola e il suo autodromo hanno dimostrato di potere ospitare con grande successo anche altri eventi. In aprile oltre 70 mila persone hanno assistito al Fia World Endurance Championship (Wec). Poi lo spettacolare Gran Premio con 200 mila persone nei tre giorni. Ed ora ad inizio luglio un’altra grande manifestazione l’European Le Mans Series. Senza dimenticare il 30 giugno il passaggio del Tour de France. Tutti eventi che portano sicuramente grandi risorse economiche, ma soprattutto trasmettono l’immagine di Imola nel mondo. L’immagine di una città accogliente, pulita e ordinata capace di gestire in sicurezza grandi flussi di persone. E le conferme di questi giorni, in particolare quella del Wec, sono di buon auspicio per il futuro, oltre che meritate".