È stata presentata a Roma, a Montecitorio, la Famit-Federazione Accademie Musicali Italiane di Tradizione, nata alcuni mesi fa dalla sinergia delle tre Accademie Italiane leader nell’alta formazione musicale: Accademia Chigiana, Accademia ‘Incontri col Maestro’ di Imola e Scuola di Musica di Fiesole. È un network di competenze, professionalità e infrastrutture, sia fisiche che tecnologiche, che ha tra i suoi compiti principali di sviluppare quell’azione di sistema "in grado di consentire alle tre istituzioni di...

È stata presentata a Roma, a Montecitorio, la Famit-Federazione Accademie Musicali Italiane di Tradizione, nata alcuni mesi fa dalla sinergia delle tre Accademie Italiane leader nell’alta formazione musicale: Accademia Chigiana, Accademia ‘Incontri col Maestro’ di Imola e Scuola di Musica di Fiesole. È un network di competenze, professionalità e infrastrutture, sia fisiche che tecnologiche, che ha tra i suoi compiti principali di sviluppare quell’azione di sistema "in grado di consentire alle tre istituzioni di innalzare ulteriormente il livello qualitativo dell’offerta formativa e di perfezionamento, oltre che della produzione musicale, attrarre un numero crescente di allievi e di talenti italiani e stranieri, incrementare il numero e la qualità dei corsi e delle attività formative in generale (anche del pubblico, dei giovani, della cittadinanza, etc.) e di sviluppare e consolidare un’offerta formativa e culturale distribuita su tutto l’anno; inifne, condividere specifici programmi, progetti o iniziative comuni".

Più nel dettaglio, si verrà a costituire un polo internazionale per la creazione della futura generazione di musicisti italiani ed europei, permettendo anche all’Italia di poter garantire un percorso formativo di eccellenza, con una particolare attenzione alla musica d’arte presso strati sempre più larghi della società italiana, a partire dalle aree di maggiore sofferenza e marginalità sociale e culturale.

La Famit ha poi presentato al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali il nuovo progetto speciale Accordo Maggiore, il cui svolgimento è previsto entro il mese di dicembre 2020. Prevede un’ampia serie di concerti (di cui, simbolicamente 21 in luoghi di cura), masterclass, corsi e seminari che avranno come protagonisti gli eccellenti solisti – tanto docenti quanto allievi – delle tre Accademie, nonché le formazioni sinfonico-corali Orchestra Giovanile Italiana (Ogi) della scuola di musica di Fiesole e il coro Guido Chigi Saracini dell’Accademia Musicale Chigiana e che circuiteranno nelle tre città e nei loro territori. Temi conduttori del ciclo concertistico sono il tentativo di riannodare le fila, spezzate dall’emergenza sanitaria, delle celebrazioni beethoveniane 2020; la promozione della produzione musicale italiana, moderna e contemporanea, muovendo da esiti tanto felici quanto poco frequentati; l’omaggio ad uno dei grandi maestri italiani dell’;avanguardia musicale, Franco Donatoni, nel ventennale della scomparsa; il focus sui vertici compositivi dell’epoca romantica, nelle due forme del Concerto per strumento solista e orchestra e del Lied.