Esserci anche senza poterci essere. Anusca, l’Accademia degli Ufficiali di Stato civile e Anagrafe, avrebbe dovuto festeggiare proprio quest’anno una doppia, straordinaria ricorrenza: i 40 anni dalla sua costituzione e i 40 anni del Convegno nazionale, con la speciale edizione 2020 che si sarebbe dovuta svolgere questa settimana a Cervia, location scelta non per caso. "Per il primo convegno nazionale, nel 1980, scegliemmo proprio Cervia. Ecco perché lì avremmo voluto tornare, e ci abbiamo sperato davvero fino all’ultimo, lo...

Esserci anche senza poterci essere. Anusca, l’Accademia degli Ufficiali di Stato civile e Anagrafe, avrebbe dovuto festeggiare proprio quest’anno una doppia, straordinaria ricorrenza: i 40 anni dalla sua costituzione e i 40 anni del Convegno nazionale, con la speciale edizione 2020 che si sarebbe dovuta svolgere questa settimana a Cervia, location scelta non per caso.

"Per il primo convegno nazionale, nel 1980, scegliemmo proprio Cervia. Ecco perché lì avremmo voluto tornare, e ci abbiamo sperato davvero fino all’ultimo, lo ammetto, fino a novembre". Inevitabile che dalle parole del presidente dell’Anusca Paride Gullini, anima dell’associazione ma anche dei convegni che hanno attraversato l’Italia in questi 40 anni, traspaia dispiacere, un dispiacere inevitabile che però non impedisce a Gullini di fare ciò che l’Associazione ha sempre saputo fare in questi otto lustri, a prescindere dall’onda dei cambiamenti che hanno attraversato le epoche: guardare avanti. Anusca lo farà e lo ha anche già fatto, lavorando per superare l’insormontabile ostacolo della pandemia. Lo ha fatto operando due scelte che, ammette Gullini, "hanno trovato splendidi riscontri, sia tra gli associati che nella nostra città, Castel San Pietro, dove l’associazione è nata e cresciuta, e dove ha la sua casa". Ebbene, in un momento così complicato, quando era molto più facile ammainare bandiera bianca e posticipare tutto al 2021, Anusca ha scelto di organizzare comunque una tre giorni di corso di formazione via web (conclusosi giovedì), e di regalare e regalarsi un gioco di luci da proiettare sulla facciata dell’Anusca Palace Hotel (che sorge accanto alla sede dell’associazione).

Luci di speranza, che tra le varie immagini proiettano anche un immenso tricolore. Il corso di formazione, lo precisa Gullini a più riprese, "ha avuto un seguito importantissimo, un seguito che potrei definire all’altezza dei prestigiosi relatori che hanno accolto il nostro invito". Tra questi, anche il capo dipartimento per gli Affari Interni e territoriali del ministero dell’Interno, il prefetto Claudio Sgaraglia, e Paolo Donzelli, direttore generale dell’Ufficio per l’indirizzo tecnologico del Dipartimento trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Intanto, Gullini e Anusca programmano già il 2021: "C’è un volume che avremmo consegnato ai convegnisti quest’anno che riassumeva i 40 anni di Convegno nazionale, e per il quale programmeremo una presentazione ufficiale qui a Castel San Pietro, nel salone interno alle Terme". Tutto è solo posticipato, insomma. Anche il Convegno nazionale numero 40. "A Cervia? Non lo so, non credo. Dovremo ripensare tutto, ma non ci arrendiamo".

Claudio Bolognesi