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6 mag 2022

La banda cittadina abbatte tutte le barriere

Domani pomeriggio si terrà il concerto della formazione juniores assieme ai ragazzi affetti da sindrome di Down e autismo

Un’immagine delle prove della formazione juniores della Banda nel progetto musicale interattivo
Un’immagine delle prove della formazione juniores della Banda nel progetto musicale interattivo
Un’immagine delle prove della formazione juniores della Banda nel progetto musicale interattivo

Quando le note abbattono i muri. Formazione juniores della banda musicale della città, ragazzi autistici e con sindrome di Down salgono insieme sul palco. Succederà domani, sabato, alle 15, nel parco Verziere delle Monache, all’interno del complesso dell’Annunziata. L’occasione è un grande ‘Concerto interattivo’ che concluderà idealmente il progetto Noi (acronimo di Nessun ostacolo insieme) per l’anno scolastico 20212022.

Si tratta di un progetto di musicoterapia attiva integrata all’approccio cognitivo comportamentale e di orchestra inclusiva. Nasce dalla collaborazione tra varie realtà del territorio: Gruppo Amici Insieme, Il Mosaico e Seacoop. Ci sono il patrocinio dell’Ausl e il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Fondazione Istituzioni riunite e Gruppo Hera.

Questo progetto permette di dare l’opportunità alle famiglie che ne prendono parte, di entrare in contatto tra di loro e condividere le difficoltà comuni legate al tipo di diagnosi dei loro figli e instaurare relazioni di amicizia. I bambini protagonisti possono invece imparare a piccoli passi a relazionarsi tra loro alzando lo sguardo per comunicare con l’altro. I componenti della formazione juniores della banda musicale, dal canto loro, vengono sensibilizzati su un tema, la disabilità, che spesso non conoscono e che li spaventa. Lo stesso vale per il pubblico, che entra in contatto con qualcosa di diverso e acquisisce di conseguenza una nuova consapevolezza.

Il programma, che ha già visto vari concerti di cui l’ultimo nel 2019 al teatro dell’Osservanza, è ripreso dopo la sosta forzata a causa del Covid lo scorso anno. E, come già accennato, vede i giovani della banda musicale città di Imola esibirsi con giovani che fanno parte di diverse associazioni imolesi coordinate dai servizi sociali e dall’Ausl.

"Purtroppo la pandemia ci ha anche obbligato a sospendere l’attività negli anni 2020 e 2021 – ricorda il presidente della banda musicale, Franco Camaggi –, ma quest’anno la voglia di ricominciare era troppo grande. E appena possibile sono stati ripresi i contatti e sono state decise le date per le prove".

Prove che sono andate avanti nei giorni scorsi, come testimoniato sulla pagina Facebook del progetto Noi, che ha quasi 600 iscritti. Domani pomeriggio, pioggia permettendo, l’evento finale.

"Un doveroso ringraziamento va ai giovani che si sono alternato tra le file della formazione juniores in questi anni, alle famiglie che hanno creduto in questo progetto e ci hanno sempre sostenuto senza dimenticare gli amici e gli sponsor senza i quali la realizzazione di questo progetto non sarebbe stata possibile – conclude Camaggi –. Ormai nulla ci può fermare e Noi ci saremo sempre!".

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