La campagna in città. Fiera agricola al via fra gastronomia, spettacoli e mercato

Esposti come ogni anno un centinaio fra asini e bovini romagnoli. Tanti gli stand che propongono piatti della tradizione. Si parte oggi alle 18, domani dalle 9 alle 23 e domenica fino alle 21. .

La campagna in città. Fiera agricola al via fra gastronomia, spettacoli e mercato

La campagna in città. Fiera agricola al via fra gastronomia, spettacoli e mercato

La campagna torna in città. Al via oggi la dodicesima edizione della Fiera agricola del Santerno, che animerà il complesso di Sante Zennaro fino a domenica sera. La manifestazione aprirà i cancelli alle 18, mezz’ora prima dell’inaugurazione ufficiale alla presenza del sindaco Marco Panieri, dell’assessore Pierangelo Raffini, del presidente del Consorzio del Canale dei Mulini di Imola, Giordano Zambrini, dei rappresentanti delle associazioni agricole. A seguire, la benedizione del vescovo Giovanni Mosciatti. La fiera sarà aperta questa sera fino alle 23; domani dalle 9 alle 23 e domenica dalle 9 alle 21. L’ingresso è gratuito.

Su una superficie espositiva di 4mila metri quadrati e 60mila scoperti, la manifestazione ha come obiettivo quello di far conoscere ad un pubblico sempre più ampio i prodotti dell’agricoltura e i valori che caratterizzano la loro produzione. Come ogni anno, è prevista una vasta area dedicata all’esposizione, degustazione e vendita dei prodotti agricoli e agroalimentari delle aziende produttrici. Saranno quasi 60 tra frutta, verdura, salumi, formaggi, miele, confetture e tanto altro. Non mancheranno poi la mostra mercato del vivaismo (sei espositori) e quella delle macchine e attrezzature per l’agricoltura, prodotti per il giardinaggio e la zootecnia (altri 23).

Al folklore e alla lingua romagnola è dedicata una rassegna di otto spettacoli.

Si parte questa sera alle 21.30 con la lettura ‘Scòr cum ut a insigné! Alzé la crèsta’. La Fiera presenta inoltre le consuete rassegne dedicate a bovini e asini romagnoli (un centinaio di capi in tutto), spettacoli equestri e dimostrazioni di falconeria. Torna anche il consueto appuntamento con le dimostrazioni di mungitura e tosatura.

E poi, oltre al consueto programma di seminari e incontri, domenica mattina alle 6 ecco la gara di canto del gallo. Si tratta di un’anticipazione a fiera ancora chiusa: verrà aperta solo per ammirare la competizione e fare colazione con i bomboloni caldi e caffè a cura del Bar Mirella.

Come sempre, in fiera ci sarà spazio per proposte gastronomiche per tutti i gusti. Gustosi piatti della tradizione saranno preparati dalle sagre storiche del circondario imolese: Gruppo polentari di Tossignano, Antica società maccheroni di Borgo Tossignano, Associazione sagra della piè fritta di Fontanelice, Associazione festa del garganello, Associazione pro loco Belvedere e Associazione pro loco di Mordano. C’è anche lo stand della cooperativa Clai. L’Osteria dei Colli d’Imola presenterà l’eccellenza delle produzioni vitivinicole del territorio. Ci sarà inoltre un’ampia scelta di birre artigianali prodotte dai birrifici del territorio. A completare il quadro, un bar e tre gelaterie. Tra le novità di questa dodicesima edizione, sempre in fatto di cibo, un villaggio dedicato alle proposte gastronomiche delle aziende agricole del territorio. Tra queste si segnala un menù interamente senza glutine, a cura dell’agriturismo La Taverna di Fontanelice.

Visto l’apprezzamento della scorsa edizione, grazie alla collaborazione con il gruppo Hera ritorna in fiera la ‘Sorgente urbana’ dalla quale verrà erogata, gratuitamente, acqua naturale e frizzante refrigerata evitando la circolazione di bottigliette usa e getta. Il consiglio è quindi quello di portare da casa la borraccia o il bicchiere.

È confermata anche quest’anno la navetta gratuita per e dalla fiera, in partenza dai parcheggi dell’area Lungofiume e di via Tiro a segno.

Il programma completo della manifestazione sarà consultabile sul sito www.culturaimola.it e sulla nuovissima app Fiera agricola del Santerno scaricabile su tutti gli smartphone.