Quotidiano Nazionale logo
30 mar 2022

La campagna vaccinale arranca Ancora tanti bambini ’scoperti’

Novavax non sfonda: soltanto novanta dosi somministrate fino a oggi a chi ha più di 18 anni

È "in progressione lenta", per dirla con le parole del direttore generale dell’Ausl, Andrea Rossi, la campagna vaccinale anti-Covid nel circondario. La copertura tendenziale è di circa il 90% per le prime dosi e del 72% per le terze.

La scorsa settimana sono state vaccinate un migliaio di persone (191 prime dosi, 286 seconde e 544 terze), in linea con gli ultimi tempi. Per quanto riguarda la progressione delle terze dosi, ne sono già state somministrate 83.500, con ulteriori 544 cittadini prenotati; a oggi ne mancano all’appello circa 4.500 (terze dosi a più di 120 giorni dalle seconde).

Nessuna accelerazione nemmeno per quanto riguarda i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni: 2.617 prime dosi eseguite (copertura 31,3%) e 2.068 cicli completi (copertura 24,7%). Resta il problema degli over 50 non vaccinati, che sono 2.739 in tutto il circondario.

Per loro è possibile l’accesso diretto (cioè senza prenotazione) negli hub vaccinali (ospedale vecchio di Imola e Case della salute di Medicina, Castel San Pietro e Vallata del Santerno) nei giorni e orari di apertura.

C’è sempre la disponibilità del vaccino Novavax, previa prenotazione (con utilizzo dei consueti canali) per l’avvio di nuovi cicli vaccinali (prime dosi), in soggetti con più di 18 anni di età. Come ormai ribadito più volte, non lo scelgono però in tanti: solo 89 a oggi le somministrazioni. È invece quasi ultimata la vaccinazione con quarta dose nelle categorie di soggetti con compromissione della risposta immunitaria (circa 400 con insufficienza renale cronica o malattia neoplastica); in collaborazione con il servizio ospedaliero di Dialisi e con l’Oncologia ospedaliera.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?