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21 mag 2022

Castel Guelfo, la pasticceria San Carlo abbassa le serrande

Il tempio del gusto ha improvvisamente chiuso i battenti. Franceschi: "Pronti a fare la nostra parte per sostenere il commercio"

21 mag 2022
mattia grandi
Cronaca
«Oggi chiuso». E quanto recita il cartello affisso ormai da settimane. all’ingresso della pasticceria
«Oggi chiuso». E quanto recita il cartello affisso ormai da settimane. all’ingresso della pasticceria
«Oggi chiuso». E quanto recita il cartello affisso ormai da settimane. all’ingresso della pasticceria
«Oggi chiuso». E quanto recita il cartello affisso ormai da settimane. all’ingresso della pasticceria
«Oggi chiuso». E quanto recita il cartello affisso ormai da settimane. all’ingresso della pasticceria
«Oggi chiuso». E quanto recita il cartello affisso ormai da settimane. all’ingresso della pasticceria

di Mattia Grandi

Saracinesche abbassate che fanno rumore a Castel Guelfo. Non sono passate inosservate, infatti, le chiusure di due attività consolidate nel tessuto economico del paese. Da un lato l’elettricista Bruno Zappi che ha tagliato il meritato traguardo della pensione. Epilogo fisiologico dopo decenni di onorato servizio, insieme alla moglie, nel negozio situato nel centro storico dell’abitato emiliano. Dall’altro il bar pasticceria San Carlo di Poggio Piccolo.

La bandiera bianca issata da oltre un mese sul gettonatissimo locale della zona industriale guelfese, a pochi passi dall’outlet, ha lasciato senza parole l’affezionata clientela. Titoli di coda peraltro inattesi per l’autentico paradiso del gusto, tra specialità dolciarie e salate, diventato punto di riferimento per la sosta a colazione o in pausa pranzo di centinaia di persone al giorno.

"Agli uffici del municipio non sono giunte comunicazioni ufficiali sulla cessata attività – spiega il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi –. Abbiamo notato anche noi, ovviamente, i battenti chiusi". E ancora: "Si tratta di un esercizio strategico nel tessuto economico ed imprenditoriale della zona industriale del paese – continua –. Un luogo frequentato ed apprezzato da molti clienti. Si è costruito negli anni un ruolo di riferimento per l’intera comunità e per gli afflussi di forestieri".

Glissa sui dettagli il primo cittadino ma la sensazione è quella che, sottotraccia, si stia muovendo qualcosa. "Attendiamo che qualcuno si faccia vivo per metterci al corrente dei fatti – specifica Franceschi –. Difficile, per un ente pubblico come il nostro, inserirsi nei rapporti che intercorrono tra soggetti privati. Ci piacerebbe, però, comprendere il quadro per intercettare le eventuali opportunità di sblocco dello stallo".

Parole che hanno le sembianze di una bella mano tesa. "Ogni attività ed ogni singolo imprenditore sono determinanti per la salvaguardia, la crescita e lo sviluppo della nostra economia – sottolinea il sindaco –. A maggior ragione dopo il passaggio della pandemia e gli attuali rincari dei costi delle materie prime che mettono a dura prova aziende e professionisti". Guardando con fiducia al futuro. "L’amministrazione non può fare miracoli ma è sempre disponibile all’ascolto ed al supporto dei nostri commercianti in caso di difficoltà – conclude Franceschi –. Sulla situazione del bar pasticceria San Carlo, ad oggi, non abbiamo nulla di scritto in mano. Eventuali strascichi legali tra parti contendenti? L’ente saprebbe tutto a stretto giro".

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