Kiara Fontanesi e Marco Melandri passeggiano sulla pista ancora in costruzione

Imola, 21 settembre 2018 - Manca solo una settimana al ritorno delle ruote artigliate in Autodromo, che tornerano in città nel weekend del 29 e 30 settembre col round finale del campionato mondiale di motocross. Una sorta di ritorno al futuro, visto che qui il cross è stato di casa per molti anni. E che proprio agli autodromi affida – almeno a sentire gli addetti ai lavori – le proprie speranze per l’avvenire. A fare gli onori di casa, il presidente di Formula Imola. «Voglio ringraziare tutti coloro che hanno messo impegno, passione e professionalità per realizzare questo evento – è il pensiero di Uberto Selvatico Estense –. Mi auguro che gli appassionati rispondano favorevolmente e siano tantissimi gli spettatori presenti. Il motocross è un’anima importante di questo Autodromo, sulla quale fondare anche il futuro». «La pista mi sembra bellissima e spettacolare – continua l’assessore Maurizio Lelli, con deleghe ad Autodromo, Sport e Grandi eventi nella Giunta della sindaca Manuela Sangiorgi –. Correre in un luogo storico come la Rivazza è una bella responsabilità».

Impegnato in una giornata di allenamento, pronto a un grande finale di stagione con l’obiettivo di una vittoria a Imola (comunque ininfluente visto che il campionato è stato cannibalizzato da Jeffrey Herlings), Tony Cairoli si è collegato via Skype durante la presentazione. «Non vedo l’ora di correre su questa pista – sono state le parole del pilota –. Sono convinto che il futuro del motocross sia negli autodromi, per fare crescere il nostro sport». In video-collegamento assieme a Cairoli anche lo spagnolo Jorge Prado, che a Imola si appresta a vincere il titolo della MX-2. E che sarà seguito da una cinquantina di tifosi in arrivo in pullman da Madrid. Il weekend in riva al Santerno potrebbe inoltre laureare campionessa del mondo (sarebbe la sesta volta) anche Kiara Fontanesi. «Mi vengono i brividi a pensare al weekend – racconta –. Dall’inizio del campionato che non vedo l’ora di correre a Imola. Sono pronta a determinare a raggiungere questo fantastico risultato. Bella la pista, si vede subito che è tecnica e impegnativa».

Non poteva mancare alla presentazione del MxGp d’Italia il romagnolo Marco Melandri, grande appassionato di cross, che purtroppo non sarà presente alla gara in quanto impegnato nel round mondiale Superbike a Magny Cours. Anche lui però, come Cairoli, è convinto che il futuro di questo sport sia negli autodromi. «Le piste tradizionali, difficili da raggiungere, sono per un pubblico di nicchia – ammette Melandri –. Qui invece ci si può mettere comodi e godersi lo spettacolo».