Amilcare Renzi* L’apertura di nuove attività nel centro storico è certamente una bella notizia. Hanno fatto bene il sindaco Marco Panieri e l’assessore Pierangelo Raffini a testimoniare la vicinanza di tutta la comunità a coloro che hanno il coraggio di avviare nuove iniziative imprenditoriali, l’augurio è che la fiducia di questi operatori sia ripagata da tutta la cittadinanza. Il calo dei contagi, la...

Amilcare

Renzi*

L’apertura di nuove attività nel centro storico è certamente una bella notizia. Hanno fatto bene il sindaco Marco Panieri e l’assessore Pierangelo Raffini a testimoniare la vicinanza di tutta la comunità a coloro che hanno il coraggio di avviare nuove iniziative imprenditoriali, l’augurio è che la fiducia di questi operatori sia ripagata da tutta la cittadinanza. Il calo dei contagi, la campagna vaccinale che sta procedendo in maniera rapida, fanno ben sperare. Condividiamo lo spostamento in avanti del coprifuoco, può dare respiro alle nostre attività; nello stesso tempo però si deve permettere alla ristorazione di potere operare anche al chiuso. Abbiamo già dimostrato di poterlo fare in totale sicurezza.

Non vogliamo però un via libera senza regole, deve essere condizionato alla nostra capacità di mantenere un alto senso di responsabilità. Chiediamo alle autorità preposte azioni di controllo efficaci, intervenendo laddove si verifichino comportamenti scorretti. Il miglioramento degli aspetti sanitari deve essere di buon auspicio anche per la ripresa economica. La nostra città ha bisogno di un colpo di reni. In un momento in cui l’Emilia-Romagna si apre a nuove importanti esperienze, pensiamo solo al progetto dell’auto elettrica a Reggio Emilia, nel momento in cui Imola è stata capace di ritornare sotto i riflettori a livello mondiale per la capacità di organizzare eventi di caratura mondiale, ebbene ora il nostro territorio non può perdere il treno della ripartenza, deve avviare una forte progettualità, un’azione di promozione del territorio per essere attrattiva dal punto di vista economico, culturale, sportivo e turistico. Dobbiamo essere pronti a utilizzare in maniera virtuosa le eventuali risorse europee. C’è la nostra disponibilità a condividere una riflessione in questo senso. Nello stesso tempo però c’è bisogno di un’Istituzione che sappia essere viva e dinamica, per svolgere la vera funzione di promotrice del territorio per riuscire a vivere una nuova stagione di crescita.

*Segretario Confartigianato Emilia Romagna