Quotidiano Nazionale logo
16 apr 2022

Note d’autore al Diocesano "Così celebriamo i 60 anni"

Sette suggestivi concerti di musica internazionale per il compleanno del Museo. Esordio il 21 maggio con la mezzosoprano Daniela Pini. Davide Burani all’arpa

luca monduzzi
Cronaca
Da sinistra, Rodolfo Ortolani, Massimo Mercelli e. Marco Violi
Da sinistra, Rodolfo Ortolani, Massimo Mercelli e. Marco Violi
Da sinistra, Rodolfo Ortolani, Massimo Mercelli e. Marco Violi

di Luca Monduzzi

Sette suggestivi concerti di musica internazionale per festeggiare i 60 anni del Museo Diocesano di Imola. È questo il ricco cartellone dell’edizione 2022 della rassegna "Concerti al Museo Diocesano" che prenderà il via il 21 maggio e proseguirà per tutta l’estate fino al concerto di Natale del 13 dicembre. Il tutto sotto la direzione artistica e organizzativa di Emilia Romagna Festival e il prezioso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola. "Il nostro Museo Diocesano ha acquisito una dimensione importante – afferma il vicedirettore Marco Violi – con 17 sale al piano nobile, il museo delle carrozze e, ormai da un anno, il giardino storico che già lo scorso anno ha ospitato alcuni concerti". Il programma comincia sabato 21 maggio alle 21, nel Chiostro del palazzo vescovile, con la mezzosoprano internazionale Daniela Pini accompagnata all’arpa da Davide Burani in una serata dedicata ai 60 anni della fondazione del Museo. Martedì 21 giugno, alle 21, nel giardino storico si esibirà il giovane chitarrista Davide Prina, nel consueto appuntamento dedicato alla Festa della Musica.

La serata di domenica 10 luglio, alle 21, è intitolata Giovani Virtuosi in Concerto e vedrà la soprano Orsola Janszo, il violoncellista Gergely Devich e il pianista Laszlo Borbely, tre giovani artisti ungheresi in un concerto dedicato al pianista magiaro Gyorgy Cziffra. Giovedì 4 agosto alle 21, si esibirà il Risus Quartet, formato da quattro giovani musiciste sudcoreane, mentre martedì 6 settembre alle 21, in un concerto esclusivo le composizioni elettroniche di Gabriel Prokofiev (nipote del musicista Sergej) interagiranno con i sei archi dell’Accademia Stauffer di Cremona.

Questi tre concerti avranno luogo nel chiostro del palazzo vescovile e fanno parte anche del cartellone di Emilia Romagna Festival, che a breve sarà svelato. Domenica 25 settembre, alle 19,30 si torna nel giardino storico (che senza le restrizioni anti-Covid può ospitare un centinaio di spettatori) con l’arpa di Nicoletta Sanzin e infine, martedì 13 dicembre, alle 21, all’interno della Sala Grande, il concerto di Natale vedrà l’originale duo tra il sassofono di Alessandro Creola e l’arpa di Alessandra Ziveri.

"Qualità, sinergie e intersecazioni per creare circoli virtuosi, opportunità per i giovani musicisti ma anche per la crescita culturale dei più giovani tra il pubblico: questi sono gli elementi principali della rassegna pensata per quest’anno" ha spiegato Massimo Mercelli, direttore artistico di Emilia Romagna Festival. I biglietti per i concerti sono disponibili dal 21 aprile in prevendita su Vivaticket al prezzo unico di 10 euro. Alcuni appuntamenti prevedono anche visite guidate agli spazi museali.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?