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23 mar 2022

Novavax non sfonda tra gli scettici "Copertura vaccinale in stallo"

Copertura ferma al 31% per la fascia 5-11 anni, oltre 2.700 over 50 ancora senza profilassi

La copertura vaccinale contro il Covid è "in stallo". Lo conferma il direttore generale dell’Ausl, Andrea Rossi, che nel suo report settimanale sull’andamento della pandemia nel circondario ammette: Novavax, il vaccino che avrebbe dovuto convincere gli scettici in quanto ritenuto ‘più tradizionale’ rispetto a quelli con Rna messaggero, "non ha sfondato".

E le sole 61 dosi somministrate in questi venti giorni sono lì a dimostrarlo. Ora la "priorità", secondo Rossi, è dunque "fornire più protezione ai soggetti più fragili".

Nell’ultima settimana, nel circondario, eseguite 1.017 vaccinazioni (135 prime dosi, 230 seconde e 652 terze), pari a circa 145 somministrazioni giornaliere. Copertura tendenziale al 90% per le prime dosi e a oltre il 70% per le terze. Di queste ultime ne sono già state somministrate quasi 83mila nel circondario, con ulteriori 600 cittadini prenotati; a oggi ne mancano all’appello circa 5mila. Per quanto riguarda i bambini tra i 5 e gli 11 anni, eseguite 2.602 prime dosi (copertura 31,1%) e 2.048 cicli completi (copertura 24,7%).

Gli over 50 non vaccinati sono invece 2.742. E possono farlo praticamente sempre senza bisogno di prenotazione. Sono infatti proprio loro che, rimarca il dg dell’Ausl, "hanno maggiori probabilità di sviluppare forme più gravi di malattia e ad essere ricoverati". Prosegue inoltre a somministrazione della quarta dose dei circa 400 soggetti con compromissione della risposta immunitaria.

"Per le fasce di popolazione più vulnerabili – è il pensiero di Rossi – appare opportuno prospettare un allargamento della quarta dose: ospiti delle strutture residenziali ed over 75 in primis, oltre agli immunodepressi già inclusi nel quarto richiamo".

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