ENRICO AGNESSI
Cronaca

Nuova palestra Ruggi a Imola, piano da 2 milioni: affidato l’appalto. Lavori a fine estate

Appalto affidato a un raggruppamento di imprese del territorio. Per la fase di progettazione esecutiva serviranno 45 giorni, consegna del cantiere fissata per la fine della prossima primavera

Un rendering della nuova palestra Ruggi

Un rendering della nuova palestra Ruggi

Imola, 30 giugno 2023 – Fa un deciso passo avanti la costruzione della nuova palestra del complesso Ruggi. È stato infatti affidato l’appalto per la progettazione definitiva ed esecutiva e per i lavori di realizzazione della struttura da portare avanti grazie a quella parte di fondi del Pnrr che in un primo momento il Comune aveva pensato di utilizzare per la copertura della piscina olimpionica salvo poi cambiare strada causa rincari delle materie prime. L’appalto se lo è aggiudicato, per una cifra superiore ai due milioni di euro più Iva, un raggruppamento temporaneo di imprese formato da Costruzioni Dm (Dozza), Lacky impianti elettrici (Imola) e Polo Progetti (Bologna). Serviranno a questo punto 45 giorni per la fase di progettazione esecutiva dei lavori e altri 270 per la loro esecuzione. Il cantiere dovrebbe infatti partire alla fine dell’estate per poi concludersi a giugno 2024.

La nuova struttura nascerà, come noto, vicino alla scuola media Valsalva e appunto al PalaRuggi. Secondo quanto previsto dalla relazione che accompagna il progetto di fattibilità tecnico-economica redatto nei mesi scorsi dallo studio di architettura imolese Arklab, la nuova palestra avrà oltre 730 metri quadrati di superficie, per un’altezza di quasi sette metri e mezzo. È stata pensata come un unico volume di forma rettangolare suddiviso in due blocchi. Da un lato un campo da basket e due campi da pallavolo; dall’altro lo spazio per i servizi, suddiviso a sua volta su due piani. Al piano terra verranno realizzati quattro spogliatoi, toilette e un’infermeria; al primo piano una palestra per le attività fitness e due locali tecnici. L’ambiente verrà illuminato naturalmente grazie alla presenza di vetrate alte 2,70 metri per tutta la lunghezza del lato Ovest dell’edificio e per una finestra a nastro che corre invece lungo tutto lo sviluppo dei lati a Est e a Nord.

Prevista la costruzione di due ingressi diversi a seconda del tipo di utenza: il primo a Ovest per la scuola Valsalva; il secondo a Sud per le società sportive, i cittadini o altre scolaresche. Per l’area esterna, in corrispondenza degli ingressi ci saranno percorsi pedonali pavimentati in gres e due percorsi carrabili. Per realizzare il nuovo edificio verrà demolita parte della recinzione esistente che separa la scuola dal resto dell’area urbanizzata. In programma poi la rimozione di un tratto di pavimentazione che si collegava all’area adiacente e quella di alcune alberature.

"La nuova costruzione è stata sviluppata per rispettare i parametri migliorati del 20% di edifici a energia quasi zero – si legge nella relazione che accompagna il progetto –, in grado cioè di generare un surplus energetico rispetto al proprio fabbisogno. Per tale ragione è stato fondamentale garantire un elevato livello di prestazione energetica tramite azioni progettuali che riguardino l’isolamento termico dell’involucro, l’installazione di un impianto di riscaldamento ad alte prestazioni e l’installazione di un impianto fotovoltaico di 55,20 Kwp di picco. L’impianto radiante a pavimento sarà coadiuvato da un impianto di deumidificazione dell’ambiente, per evitare la formazione di condensa sulle superfici vetrate".