ENRICO AGNESSI
Cronaca

Obiettivo: una città più sicura Tre nuovi agenti in commissariato

L’annuncio durante la sigla dell’accordo con cui Area Blu fornisce un alloggio ai poliziotti

Obiettivo: una città più sicura  Tre nuovi agenti in commissariato

Obiettivo: una città più sicura Tre nuovi agenti in commissariato

di Enrico Agnessi

Tre agenti in più, a partire da oggi, per il commissariato di polizia. Ad annunciare i rinforzi per la struttura di via Mazzini, che da tempo oltre ai noti problemi strutturali lamenta anche pesanti carenze dal punto di vista numerico, è il questore di Bologna, Isabella Fusiello.

"Il commissariato di Imola è sotto organico", ammette Fusiello a margine della conferenza stampa nella quale ieri in Municipio è stato presentato l’accordo attraverso cui il Comune, tramite Area Blu, mette a disposizione dei poliziotti un alloggio in comodato d’uso gratuito in Pedagna. Ed è proprio grazie a tale intesa, e ad altre iniziative analoghe da intraprendere in futuro, che si possono provare ad abbattere le resistenze di quegli agenti scoraggiati dal trasferirsi a Imola a causa degli affitti troppo alti.

"Sappiamo che la realtà imolese è ricca: di eventi, ma anche dal punto di vista economico – osserva Fusiello –. Ed è chiaro che dove c’è ricchezza c’è il proliferare di reati predatori. E più si aumenta il personale per prevenirli e contrastarli, più la gente è contenta. È la nostra presenza sul territorio a dare maggiore sicurezza ai cittadini".

A questo proposito, da anni ormai il Sindacato autonomo di polizia si batte con i vari questori che si sono succeduti nel tempo affinché vengano assegnati nuovi agenti al commissariato di via Mazzini. Quindici anni fa a Imola c’erano 80 poliziotti, oggi sono solo 60. Il posto di polizia in Pedagna è stato chiuso, mentre la città si è allargata e la popolazione è cresciuta. I punti da presidiare sono tanti, compreso quel pronto soccorso in ospedale nel quale è sempre alto il rischio di aggressioni a medici e infermieri. Per non parlare di furti e baby gang. Insomma, controllare un territorio così vasto e importante, con i numeri di cui sopra, è molto complicato. E Fusiello, dirigente del commissariato cittadino tra il 2003 e il 2004, lo sa bene.

"È chiaro che il personale non è mai sufficiente – prosegue il questore –. Oggi i cittadini chiedono servizi celeri e, soprattutto, presenza sul territorio per prevenire e contrastare i reati predatori. Le esigenze aumentano, noi cerchiamo sempre di soddisfarle con l’organico di cui disponiamo. Poi ben vengano concorsi e assunzioni. Imola è sempre nel mio cuore: ho una particolare sensibilità e attenzione per questa città".

Plaude all’accordo che mette a disposizione un alloggio condiviso per i poliziotti anche il prefetto Attilio Visconti, altro firmatario dell’intesa assieme al questore, al sindaco Marco Panieri e a Emanuele Rocchi, direttore di Area Blu, società pubblica che gestisce il patrimonio immobiliare del Comune.

"Un esempio virtuoso di grande collaborazione tra istituzioni in un momento molto complicato, nel quale le forze di polizia sono state costantemente impegnate sul territorio – conclude Visconti –. Gli agenti svolgono un lavoro fondamentale, per questo io sono sempre molto propenso all’apertura di commissariati. Voglio ringraziare il Comune che ha portato a compimento questo grande sforzo, una disponibilità che non va data per scontata. Continuiamo su questa strada fatta di collaborazione, condivisione e rapporti continui".