MARCO SIGNORINI
Cronaca

Panico al supermarket. Ruba tra gli scaffali e tenta di sfilare l’arma a un carabiniere

Il 25enne marocchino è stato arrestato al Sigma di via di Vittorio . Voleva impossessarsi della pistola per coprirsi la fuga. .

Panico al supermarket. Ruba tra gli scaffali e tenta di sfilare l’arma a un carabiniere

Panico al supermarket. Ruba tra gli scaffali e tenta di sfilare l’arma a un carabiniere

Mattinata di paura al Sigma di via di Vittorio quando un uomo ha cercato di impossessarsi della pistola di un carabiniere per evitare l’arresto. Tutto per il furto di merce dal valore di pochi euro.

I militari della sezione Radiomobile di Imola hanno infatti arrestato un 25enne marocchino, senza fissa dimora e disoccupato, per violenza e resistenza a un pubblico ufficiale e tentato furto aggravato.

La vicenda ha inizio attorno alle 12,55 dell’altro giorno, quando i carabinieri della centrale operativa di Imola vengono informati che al supermercato “Sigma” di via Giuseppe di Vittorio era stato commesso un furto tra gli scaffali.

I carabinieri si recano quindi immediatamente al supermercato e, quando arrivano, invitano con calma il presunto autore dei fatti a restituire due confezioni di pasta pronta al consumo dal valore di otto euro che non voleva pagare.

Sordo a qualsiasi invito di restituire la merce, il ragazzo tenta la fuga aggredendo i carabinieri e tentando di sfilare la pistola d’ordinanza a uno dei due militari.

Momenti di paura per chi assiste alla scena. L’abilità dei militari evita che la situazione possa degenerare.

Il giovane, grazie all’addestramento dei carabinieri, non riesce infatti a mettere le mani sull’arma e, alla fine, finisce in manette.

Su disposizione della Procura del Repubblica di Bologna, l’uomo viene quindi arrestato e identificato dai carabinieri. I militari scoprono così che il 25enne marocchino è gravato da precedenti di polizia specifici, e viene quindi trattenuto in camera di sicurezza, in attesa di comparire davanti ai magistrati per il giudizio direttissimo. Soccorsi dai sanitari del 118, i due carabinieri sono stati medicati e dimessi con una prognosi di 8 e 10 giorni.

"Abbiamo vissuto un grande spavento – racconta uno dei clienti del market –. Non voglio nemmeno pensare cosa sarebbe potuto accadere se quell’uomo si fosse impossessato della pistola. I carabinieri hanno dimostrato grande preparazione e professionalità. Non possiamo che ringraziarli".