La premiazione dei 56 bravissimi
La premiazione dei 56 bravissimi
Imola, 16 ottobre 2017 – Sorrisi e strette di mano sabato mattina nella Sala "Bcc Città & Cultura" per l’iniziativa “100/100 - Diamo valore ai giovani”, organizzata come da tradizione dal Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese e Confartigianato Imprese Bologna Metropolitana, col patrocinio del Comune di Imola, che hanno premiato i 56 ragazzi del circondario che si sono diplomati nell’anno scolastico 2016-2017 col massimo dei voti.

Prima della cerimonia si è svolto un momento di confronto fra i giovani diplomati e gli studenti delle classi quinte, invitati a un dibattito sul tema della prova d’esame e della scelta del percorso universitario.

“Questo per voi è il momento di avere coraggio, di essere determinati e creativi, di avere voglia di crescere e di guardare al futuro con il desiderio di mettere in gioco tutto quello che avete appreso nel vostro percorso scolastico e con la voglia di imparare ogni giorno qualcosa in più - ha detto Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Imprese Bologna Metropolitana nell’introdurre la mattinata -. Vi siete impegnati, avete dato il massimo e avete ottenuto, giustamente, un risultato conforme ai vostri sforzi. Continuate così: guardate oltre l’orizzonte e confrontatevi con il mondo. Il mercato del lavoro non ha confini”.

“Come Banca di comunità, la nostra BCC ha ben chiaro che lo sviluppo del territorio parte dai giovani: sono loro il motore, l’energia per il futuro - ha spiegato R affaele Mazzanti, consigliere di amministrazione della BCC ravennate forlivese e imolese -. Sosteniamo da anni questa iniziativa, che premia gli studenti che si distinguono nel percorso scolastico. A loro va il nostro plauso per i risultati conseguiti. Il nostro impegno attraverso il Comitato Locale di Imola è quello di essere aperti alle richieste di collaborazione che provengono dal territorio per ricercare soluzioni condivise tra amministrazione pubblica, banca, associazioni che vogliono rendersi partecipi di un percorso di crescita della comunità”.

“Per sapere stare dentro i cambiamenti epocali che stiamo vivendo bisogna essere preparati, formati, e continuare a farlo - ha detto Marco Bassetti, esperto di formazione e moderatore dell’incontro -. Oggi abbiamo reso omaggio ai ragazzi che si sono distinti durante l’ultimo esame di maturità e che stanno entrando in una fase nuova del loro percorso di formazione. Appunto una fase; perché poi ne seguirà un’altra e un’altra ancora. Non funziona più come una volta: ora studio/imparo poi vado a lavorare. Ora funziona così: mi formo, lavoro, imparo, mi formo, lavoro, imparo. Tutto mescolato e circolare. Davvero, in un mondo così veloce, non ci è permesso di pensare e agire in maniera diversa”.