Rilancio del vivaio Zerina. Accordo con la Regione per piante e didattica

Convenzione approvata nell’ultima seduta della giunta di viale Aldo Moro. Il finanziamento è di 150mila euro nel 2024 per avviare la coltivazione.

Rilancio del vivaio Zerina. Accordo con la Regione per piante e didattica

Rilancio del vivaio Zerina. Accordo con la Regione per piante e didattica

La Regione sostiene il rilancio del vivaio forestale di Zerina. L’attività di Ponticelli affiancherà alla coltivazione e distribuzione di piante autoctone certificate (a partire da quelle che i Comuni mettono a dimora per ogni bambino nato) un nuovo impegno sul fronte della divulgazione ed educazione ambientale rivolta a scuole e cittadini. Una nuova stagione resa possibile dalla convenzione approvata nell’ultima seduta dalla Giunta del presidente Stefano Bonaccini, su proposta dell’assessora alla Forestazione, Barbara Lori.

Da un lato, l’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità della Romagna e il Comune, proprietario dell’area, che collaboreranno nella gestione. Dall’altro, la stessa Regione che manterrà funzioni di coordinamento e supporto alle pratiche di coltivazione, oltre a stanziare i finanziamenti: 150mila euro per l’anno 2024 (90mila all’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità della Romagna e 60mila al Comune di Imola) per l’avvio delle opere di coltivazione; 90mila euro per gli anni successivi.

"Un importante passo avanti nel rilancio della vivaistica forestale regionale, a partire da quella pubblica, di cui vogliamo valorizzare il ruolo prezioso a favore dell’ambiente e della biodiversità, in linea con la nuova strategia forestale e con gli obiettivi del progetto ‘Mettiamo radici per il futuro’, per fare dell’Emilia-Romagna il corridoio verde d’Italia", sottolinea Lori.

"Siamo molto orgogliosi di questa opportunità e siamo grati alla Regione per avere voluto rilanciare il vivaio Zerina – aggiungono il sindaco Marco Panieri e l’assessora all’Ambiente, Elisa Spada -. Crediamo fortemente nel valore del verde urbano per la mitigazione e l’adattamento climatico, nonché per incrementare la biodiversità. Il vivaio è facilmente raggiungibile con la ciclovia del Santerno e dà la possibilità di conoscere e toccare con mano le specie arboree tipiche del nostro territorio. Vogliamo fare del vivaio Zerina un polo educativo in sinergia con l’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità della Romagna, per promuovere l’esperienza diretta di questa bellezza e fare cultura sul tema ambientale".

Anche il presidente dell’Ente, Antonio Venturi, e il direttore, Nevio Agostini, esprimono il proprio impegno ed entusiasmo per la collaborazione con il Comune di Imola nella gestione del vivaio Zerina.

"Oltre agli obiettivi e agli aspetti di carattere ambientale, agronomico e divulgativo previsti dall’accordo, contribuiremo a rendere il vivaio un’eccellenza naturalistica, un luogo nel quale produrre alberi e arbusti per la messa a dimora di boschi, siepi e impianti dedicati al ripristino di ambienti naturali e seminaturali degradati – affermano –. Parte del vivaio, potrà inoltre essere dedicata alla produzione diretta dei semi attraverso i quali propagare le piante forestali che saranno successivamente distribuite".

Oltre a quello di Zerina in Emilia-Romagna ci sono altri due vivai regionali, quello di Castellaro di Galeata (Forlì-Cesena) e quello di Scodogna a Collecchio (Parma).