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24 mar 2022

Incidente sul lavoro a Imola: operaio ustionato dallo scoppio del macchinario

L'incidente è avvenuto in zona industriale: l’uomo non è in pericolo di vita

24 mar 2022
Ieri mattina è stato attivato anche l’elisoccorso: ferito portato al Maggiore
Ieri mattina è stato attivato anche l’elisoccorso: ferito portato al Maggiore
Infortunio sul lavoro a Imola
Ieri mattina è stato attivato anche l’elisoccorso: ferito portato al Maggiore
Ieri mattina è stato attivato anche l’elisoccorso: ferito portato al Maggiore
Infortunio sul lavoro a Imola

Imola, 24 marzo 2022 - L’esplosione, il calore devastante. Poi le ustioni e le sirene che ululano. Paura ieri mattina poco dopo le 12,20 per un operaio di 59 anni residente a Castel San Pietro Terme. L’uomo, da quanto si apprende sarrebbe rimasto ferito in seguito all’esplosione (o un improvviso rilascio di calore) di un macchinario di una ditta di confezionamento con sede in zona industriale.

L’allarme è scattato nell’immediato: sul posto, oltre ai sanitari del 118, si sono presentati i carabinieri della compagnia di Imola seguiti dalla medicina del lavoro per gli accertamenti di rito su quanto accaduto all’uomo.

Secondo le prime ricostruzioni, l’operaio stava facendo manutenzione a un estrusore. Un macchinario utilizzato soprattutto nell’industria delle materie plastiche, che permette di ottenere degli estrusi, ossia delle forme di sezione costante prestabilita dalla forma della trafila e di lunghezza determinata dall’intervallo di taglio. Poi l’incidente: un’esplosione e l’improvviso rilascio di calore che hanno provocato ferite fortunatamente non mortali al 59enne.

Dopo le prime medicazioni, il ferito è stato stabilizzato grazie anche alla presenza dell’automedica. Attivato nel frattempo anche l’elicottero di soccorso del 118 da Bologna, che ha prelevato il 59enne castellano e lo ha portato fino all’ospedale Maggiore felsineo in codice due, ovvero di media gravità. Da quanto si apprende l’operaio a ieri non era in pericolo di vita.

Il caso è passato ora nelle mani della medicina del lavoro dell’Ausl, che avrà il compito di valutare quanto accaduto.

red. cro.

 

 

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