Alessandra Loreti, segretaria della Flc Cgil Imola (Foto Agnessi)
Alessandra Loreti, segretaria della Flc Cgil Imola (Foto Agnessi)

Imola, 24 agosto 2019 - Tra le 207 sedi assegnate ieri in Emilia-Romagna dall’Ufficio scolastico regionale ce ne sono anche 6 del territorio. Da settembre Angela Rita Iovino sarà infatti la nuova dirigente dell’Istituto comprensivo 1, mentre alla guida dell’Ic 2 arriva Maria Di Guardo, a quella del 6 Teresa Cuciniello e al 7 Rossana Neri. Angela Avitabile andrà al timone del Centro per l’istruzione degli adulti di Bologna e Imola. Importante anche il cambio della guardia in vista al polo liceale (Rambaldi, Valeriani e Alessandro da Imola), con l’arrivo di Paolo Nardiello che metterà fine alla reggenza a Gian Maria Ghetti, già dirigente dell’istituto Scarabelli, cominciata nel 2018 con l’elezione di Lamberto Montanari nel Consiglio superiore della Pubblica istruzione.

«Finalmente il cerchio si sta chiudendo – esulta Alessandra Loreti, segretaria della Flc Cgil Imola –. Siamo soddisfatti che tutte le scuole del circondario imolese possano contare dal 1° settembre su dirigenti scolastici assegnati in sede fissa. Ora rimane aperta solo la partita dei Direttori dei servizi generali amministrativi, i Dsga: il concorso non è terminato e pertanto i provveditorati si sono attivati per trovare gli assistenti amministrativi con i requisiti, che si candidano a svolgere una funzione superiore».

E in queste ore sono molte le voci che girano. «In fondo il mondo scuola è come un grande paese dove tutti si conoscono e ci sono preoccupazioni più o meno condivisibili sulla presenza di personale che deve avere un’alta professionalità e che deve dare un importante contributo anche ai nuovi dirigenti scolastici – aggiunge Loreti –. Ci auguriamo che tutte le operazioni di individuazione degli assistenti amministrativi, facenti funzione Dsga, siano veramente trasparenti e vengano rispettate le norme contrattuali previste nell’ultimo Contratto collettivo nazionale integrativo sulle assegnazioni ed utilizzazioni. A volte capita – conclude la segretaria della Flc Cgil Imola – che i dirigenti scolastici tentino in qualche modo di influenzare alcune scelte per avere nel proprio istituto un Dsga già conosciuto, superando qualche vincolo normativo. Il nostro impegno è continuare a monitorare la situazione e a vigilare gli esiti».