Il campetto sportivo di via Volta, recentemente ristrutturato
Il campetto sportivo di via Volta, recentemente ristrutturato
Mettere a disposizione di società e associazioni sportive imolesi le aree pubbliche cittadine all’aperto. Attrezzate e non. E questo per consentire a squadre di basket, pallavolo e alle altre realtà solitamente impegnate al coperto di poter svolgere la propria attività in maniera gratuita e organizzata anche lontano dalle palestre. Il tutto, chiaramente, nella massima sicurezza e nel rispetto delle normative anti-Covid. È quanto deliberato dalla Giunta, che in vista dell’arrivo della bella stagione ha incaricato l’ufficio Sport, assieme con Area Blu, da un lato di mettere nero su bianco un elenco delle aree...

Mettere a disposizione di società e associazioni sportive imolesi le aree pubbliche cittadine all’aperto. Attrezzate e non. E questo per consentire a squadre di basket, pallavolo e alle altre realtà solitamente impegnate al coperto di poter svolgere la propria attività in maniera gratuita e organizzata anche lontano dalle palestre. Il tutto, chiaramente, nella massima sicurezza e nel rispetto delle normative anti-Covid.

È quanto deliberato dalla Giunta, che in vista dell’arrivo della bella stagione ha incaricato l’ufficio Sport, assieme con Area Blu, da un lato di mettere nero su bianco un elenco delle aree in questione. E dall’altro di predisporre i calendari per il loro utilizzo in modo da placare, almeno in parte, la grande fame di spazi che hanno tante realtà fortemente penalizzate dalla pandemia.

Il via libera, sottolinea la Giunta, dovrà arrivare secondo i principi e le modalità previsti nel regolamento comunale della Consulta sportiva. In particolare, dovranno essere autorizzati, in maniera precisa, i tempi e le modalità. E questo "cercando altresì di contemperare gli usi esclusivi con la libera fruizione degli spazi aperti al pubblico", raccomandano il sindaco Marco Panieri e la sua squadra di governo.

Il motivo per il quale la Giunta ha deciso di deliberare quanto sopra è presto detto. "La particolare situazione sanitaria e le misure di contenimento adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 hanno imposto forti restrizioni in ambito sportivo – si ricorda nel provvedimento approvato dal sindaco Panieri e dai suoi assessori – e generato, di conseguenza, una grande richiesta, da parte delle societàassociazioni sportive del territorio, di spazi all’aperto per lo svolgimento di attività sportive in sicurezza".

Non a caso, il coro che si è levato durante le "recenti e costanti sedute" dell’assemblea della Consulta sportiva imolese è stato chiaro: fateci giocare e allenare all’aperto. Nel frattempo, "sono stati effettuati numerosi interventi manutentivi su aree verdi attrezzate della città, finalizzati a renderne più adeguata la fruibilità", sottolinea la Giunta, che nei giorni scorsi ha inaugurato i restyling dei campetti sportivi all’aperto adiacenti le aree verdi ‘Parco della pace’, in via Molino Vecchio, e ‘Rita Levi Montalcini’, in via Volta. Inoltre, "sono state avviate procedure con enti e istituzioni finalizzate ad ottenere la disponibilità anche di spazi all’aperto, attrezzati per attività sportiva, all’interno di plessi scolastici", fanno sapere dal Comune, precisando però come in questo caso si sia "in attesa di specifica formale autorizzazione".

Proprio nell’ultima seduta del Consiglio comunale, giovedì scorso, è stata approvata una mozione del Pd attraverso la quale la consigliera Anna Pia De Veredicis ha chiesto all’amministrazione di trovare "contributi concreti" per associazioni e società, fornendo loro supporto per la ripresa degli eventi come ‘Sport al centro’ e ‘Festa dello Sport’, nonché di concedere appunto "aree verdi gratuitamente per praticare le lezioni e gli allenamenti all’aperto".